La street art torinese apre una finestra sull’Africa

foto 2Il sorriso luminoso di una donna africana, i colori sgargianti dei vestiti tradizionali, lo sguardo intenso di un bambino di colore aprono sul muro di via Luini 1 una finestra sul continente nero.

Il murales realizzato ieri da noti street artists italiani si propone di attirare l’attenzione sul lavoro del CCM – Comitato Collaborazione Medica, un’organizzazione non governativa che da oltre 40 anni sostiene processi di sviluppo che promuovono il diritto alla salute in Africa. L’ultima campagna, “Sorrisi di madri africane”, lanciata nel 2011, si propone di garantire entro il 2015 una gravidanza e un parto sicuri a 200 mila mamme e assicurare vaccinazioni e cure a 500 mila bambini.

foto 4Sollecitati da Galo, 8 artisti hanno deciso di incrociare le bombolette per dare un volto alla campagna lungo i 20 metri di parete messi a disposizione da Murarte, con l’obiettivo di ricordare a chi passerà per quella via l’importante messaggio. Da una parte l’espressione intensa di due volti in primo piano realizzati da Mauro e Rems dei Truly Design, dall’altra una donna africana dipinta da Sir Two, al centro il logo del CCM riprodotto da Corn79. Tutto attorno, a completare l’opera, le donne di Roberto Policarpo aka SR e le grafiche inconfondibili di Maria Bruno aka Sister Flash.

foto 3L’impegno però non si limita alla strada. Foto e video della giornata saranno epsosti per due settimane, a partire dal 2 aprile, al Circolo Amantes. Nell’occasione, lo spazio di via Principe Amdeo 38 ospiterà anche parte della mostra “Sorrisi di Madri Africane” di CCM e Magnum Photos, e le tele tematiche realizzate apposta dagli street artist coinvolti nel progetto, cui si aggiungeranno quelle di Reser e Werther. Partendo dal proprio tratto distintivo e dalle figure ricorrenti del loro lavoro, gli street artists offriranno una personale lettura del tema della campagna. Le opere esposte saranno messe in vendita e il 50% del ricavato verrà destinato alla Campagna Sorrisi di madri africane.foto 3

Annunci

BLACK CONCEPT SHOW

Equilibri instabili, funamboli su linee in bianco e nero, profili che divetano paesaggi, mondi solcati da volti stilizzati. Il Black Concept Show di Werther & Masss Petrone è ospitato dalla Galo Art Gallery di via Saluzzo 11/g, fino al 17 novembre. Il torinese Massimiliano Petrone da un lato propone curiosi animali rivisitati in chiave grafica, crendo una sorta di bestiario fantastico, dall’altro gioca con le favole. C’è il bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie e i personaggi principali di Pinocchio. Le sue linee, dense ma essenziali, si mescolano ai lavori sospesi tra grafica e pittura del milanese Werther, che racconta con ironia personaggi celebri, da Lenin a Marilyn, a Shakespeare.

MicroRecensione da LaStampa 06/11/2012

BIO degli artisti:

Massimiliano Petrone
Nato il 4 marzo 1983 a Torino. Si è diplomato nel 2003 presso il liceo artistico Renato Cottini e ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino.
“Eclettismo, stravaganza, peculiarità fisionomiche di anime urbane hanno ispirato il mio lavoro negli ultimi anni. I prossimi progetti si baseranno sulla ricerca di evoluzione, sperimentazione e contaminazione di nuove realtà, come se fossi un cacciatore di anime in mondi visionari.”

Werther
Nato e cresciuto 33 anni fa a Milano, figlio d’arte.
Abbandono la facoltà di Disegno Industriale nel 2006, lì nizio a disegnare seriamente ma tutti i ricordi d’infanzia si muovono in mezzo a tele, colori e pennarelli…
Per ora mi interessa sperimentare il segno, cercare di creare un misto tra grafica e pittura, esasperando il punto come segno grafico… rigorosamente greyscale, tranne alcune eccezioni.
Il significato che metto nelle opere è a volte intricato, fin troppo, a volte leggero, che sfiora il no-sense. Ma di sicuro non voglio stupire, non mi interessa.
Divoro immagini e libri e la loro suggestione iconografica e fotografica.
Ora vivo a Torino e faccio un po’ di ping pong con Milano, tra mostre e visite di amici.
dopotutto son nato lì.

BLACK CONCEPT SHOW

Alla Galo Art Gallery (via Saluzzo 11/g) si scaldano i motori per il “Black Concept Show” by Werther & Mass Petrone.
Inaugurazione fissata per il 26 ottobre, alle 17,30. La mostra durerà fino al 17 novembre.

Bio degli artisti
:
Massimiliano Petrone
Nato il 4 marzo 1983 a Torino. Si è diplomato nel 2003 presso il liceo artistico Renato Cottini e ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino.

“Eclettismo, stravaganza, peculiarità fisionomiche di anime urbane hanno ispirato il mio lavoro negli ultimi anni. I prossimi progetti si baseranno sulla ricerca di evoluzione, sperimentazione e contaminazione di nuove realtà, come se fossi un cacciatore di anime in mondi visionari”.

Werther
Nato e cresciuto 33 anni fa a Milano, figlio d’arte.
Abbandono la facoltà di Disegno Industriale nel 2006, lì nizio a disegnare seriamente ma tutti i ricordi d’infanzia si muovono in mezzo a tele, colori e pennarelli…
Per ora mi interessa sperimentare il segno, cercare di creare un misto tra grafica e pittura, esasperando il punto come segno grafico… rigorosamente greyscale, tranne alcune eccezioni.
Il significato che metto nelle opere è a volte intricato, fin troppo, a volte leggero, che sfiora il no-sense. Ma di sicuro non voglio stupire, non mi interessa.
Divoro immagini e libri e la loro suggestione iconografica e fotografica.
Ora vivo a Torino e faccio un po’ di ping pong con Milano, tra mostre e visite di amici.
dopotutto son nato lì.