Clet – Square 23

Clet Abraham è passato da Torino nel fine settimana. Non ha lasciato segni sui cartelli della città – sarebbe quasi ora di tornare a distribuire qua e là l'”uomo comune”, visto che soprattutto in centro qualche mano solerte ha provveduto a rimuoverne molti -, in compenso, ieri ha lasciato un cartello (con l'”uomo comune” che si porta via il segnale di divieto di accesso) da Square 23.

E in una sorta di gemellaggio tra le “strade” di Torino e  Firenze è ripartito con un lavoro di Sergio Luongo, che affronta il tema della crocefissione (rivisitato anche da Clet sui segnali di strada senza uscita), e un quadretto di Ermenegildo Nilson, che ironizza sul suo rapporto col proprio cane.

Capita anche questo al numero 45 di via San Massimo, in un pungente lunedì dicembrino: Clet, Davide, Sergio, Skià, Ermenegildo Nilson a chiacchierare sul marciapiede, studiando possibili collaborazione incrociate. Possibilmente “on the road”.

 

WASTED TALENTS – 5 semifinalisti

La prima fase di Wasted Talent è giunta al termine, i giudici Blef, Etnik e Hide hanno deciso e la giuria popolare si è espressa.
Aspe, Beso, Orgh, Weed&HaloHalo e Zork sono i cinque semifinalisti della prima edizione di Wasted Talent.

 

 

Le 5 opere selezionate:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ai 5 semifinalisti sarà richiesta un’altra opera da consegnare entro il 23 dicembre 2011: nessun tema, nessuno schema e questa volta le regole le decideranno loro…
Tutto vale, tutto meriterà attenzione: disegno, bozze, sculture, tele, fotografie… insomma, che vinca VERAMENTE il migliore.
Il 7 gennaio 2012, come augurio per un anno ricco di “talenti sprecati”, ci sarà la festa per il vincintore, presso Konsequenz Graffiti Shop in via dei Quartieri 10/a, Torino.
Knz Creative Studio ringrazia tutti i partecipanti per l’alto livello raggiunto in questa prima edizione del concorso.

Lavori in corso al Cantiere

Continuano i lavori a Cantiere 25.

Dopo Ak, Halo Halo, Weed, Jins, Davem, Mattia Lullini, Skesis e Mauro 149 dei Truly Design, il piano inferiore si sta popolando dei personaggi e delle falene di MP Cinque (short video qui sotto).

Anche per oggi (giovedì 8 dicembre), dalle 15 alle 20, via Berthollet sarà pedonalizzata, in occasione del Live Painting Movie Scene organizzato da Square 23 sulle immagini de “L’Odio“, con Alessandro Caligaris e Davide Andreazza aka Shirk.

A proposito di Square 23… qui sotto un breve video realizzato da KillCoffee Video in occasione del Live Painting su plexiglas di Halo Halo e Jins negli spazi di via San Massimo 45

Spazio a tempo #6

C’è chi si limita a sognare la città che vorrebbe e chi prova a darle forma e colore. È così che l’Aspira, una fabbrica dismessa al numero 28 di via Foggia, da alcuni mesi ha iniziato a prendere vita. E a dar vita a una nuova concezione degli spazi urbani in fase di trasformazione, come possibili contenitori temporanei per diverse forme di espressione artistica.

Nel mese di aprile Raw Tella e il suo amico Eugenio Dragoni vengono a sapere che nel quartiere Aurora alcuni vecchi capannoni industriali saranno demoliti per far posto a moderni loft. In un primo momento chiedono di poter utilizzare lo spazio, prima dell’inizio dei lavori, per dipingere. Sono 1500 metri quadri: una palazzina di tre piani, un’ampia area esterna, tre capannoni, un grande terrazzo. Un potenziale enorme. Sarebbe uno spreco limitarsi ad un uso personale di quell’immenso patrimonio. Bisogna aprire l’area, farla conoscere, metterla a disposizione. L’attesa dell’inizio lavori offre un’opportunità da non sciupare: uno spazio immenso di libera espressione. Uno spazio “a tempo”. Un po’ per la conformazione degli ambienti, un po’ per la transitorietà stessa del luogo, la street art sembra il contenuto ideale: il carattere effimero delle opere in esposizione, destinate ad una scomparsa certa, è condiviso con le opere realizzate in strada. Si decide così di aprire il portone agli street artist che arrivano alla spicciolata, si scelgono una parete, iniziano a lasciare qualche traccia. Passano parola. E Facebook aiuta. Continua a crescere il numero di persone che comincia a frequentare l’ex fabbrica. Le pareti bianche si colorano, compaiono le prime tag, scritte, stencil, poster art. Ecco allora che prende forma un’idea più articolata, quella di una grande mostra di street art nel mese di luglio: opere site specific, realizzate sulle pareti, interne ed esterne, della fabbrica, destinate a scomparire con la demolizione della struttura. Le buone idee però sono contagiose, ne fanno germogliare di altre. Il progetto cresce, si complica, si arricchisce. “Perché non creare un’associazione che renda replicabile questo modello?” è il pensiero che inizia a rimbalzare in testa a Raw Tella ed Eugenio. La domanda, ovviamente retorica, ricalca il motto di George Bernard Shaw: “Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché? Io sogno cose non ancora esistite e chiedo perché no?”. Loro forse non se lo sono nemmeno chiesto, semplicemente hanno seguito l’istinto.

Nel bel mezzo dei preparativi pratici della mostra – allacciamento elettrico, pulizia e arredo degli spazi, per non citare che quelli più impellenti –, si decide di dar vita all’associazione. Il lavoro raddoppia, le energie anche, grazie a costanti iniezioni di entusiasmo. Mentre da un lato si delinea un ricco cartellone di eventi di avvicinamento all’inaugurazione, con lo scopo di far conoscere e abitare lo spazio; dall’altro prende forma lo statuto di “URBE. Rigenerazione Urbana”, che si propone di replicare l’esperimento, prendendo spazi in via di trasformazione, a tempo, e dandogli nuova vita nel periodo di inter-vita. Nel frattempo si battezza anche lo spazio: WTC – Wartradecenter, giocando con le lettere del più celebre World Trade Center.

Nel mese di giugno il WTC è in costante fermento, le pareti si trasformano in continuazione sotto le bombolette e i pennarelli degli artisti di passaggio. Le caratteristiche facce di Galo osservano curiose una parete su cui si dipanano idee e pensieri di Jins, che in un altro spazio intreccia i suoi personaggi con le arzigogolate decorazioni di Halo Halo. Spuntano ovunque dei piccoli Super Mario Bros, NOx attacca un pipistrello gigante che chiede “gentilmente” di spegnere la luce, mentre da una parete si affaccia il volto della Marilyn Monroe centralinista di Gec, affiancata da uno dei messaggi provocatori dei Dott. Porka’s: “enjoy the poverty”.

Col mese di luglio si entra nel vivo: SUB URB ART / Arte Urbana in Subbuglio coinvolge più di 40 artisti e il 14 e il 15 luglio presenterà il suo volto definitivo. Definitivo per quanto lo possa essere uno spazio a tempo, con centinaia di metri di muro a disposizione degli street artist. Opiemme farà crescere un albero di parole, Pixel Pancho e il francese, tedesco di adozione, The WA saranno protagonisti di live performance, mentre Garu proporrà una performance di light painting. Ci saranno video e musica, le donne col velo di Br1 e le tag dei KNZ, lasceranno la firma Eme, dalla spagna, e le bolognesi TO/LET, la romana MP5, 999, Reser, Xel, Mr. Fijodor e si attende la conferma di un “big” internazionale, sul cui nome per il momento vige il più stretto riserbo (qui l’elenco completo e in evoluzione dei partecipanti).

Durante tutto il mese di luglio, parafrasando Nanni Moretti, “succederanno cose, si vedrà gente”. Dal 6 al 12 il WTC diventerà spazio reale per la galleria virtuale “Fartgallery – fare arte a ogni costo”: la mostra, che ospiterà tra gli altri Andrea Guerzoni, Monica Indelicato, Stefano Cento, sarà l’occasione per presentare il neonato progetto mirato a dare visibilità ai giovani artisti.

Per essere aggiornati su quello che capiterà nelle prossime settimane si può far riferimento alla pagina Facebook “Wtc Wartradecenter” o al blog di Raw Tella.

O più semplicemente raggiungete il numero 28 di via Foggia, varcate il portone, fatevi “inghiottire” dal faccione su sfondo azzurro che decora il passo carraio. E non dimenticate di scattare qualche foto. Sarà tutto quello che di tangibile resterà di questa fantastica avventura, quando l’ex Aspira scomparirà sotto moderni loft.

Dal numero di luglio 2011 di ArteSera.

ArteSera WTC.1

ArteSera WTC.2

Qui sotto una gallery con le immagini di SUB URB ART / Arte Urbana in Subbuglio:

Questo slideshow richiede JavaScript.