10 anni di Truly

SeemsTrue_PosterVenerdì 5 aprile al Blah Blah i Truly Design festeggiano i loro primi 10 anni.

Con la musica dei Brandumize e dei Toys e un documentario di Trickle Production.

Si comincia alle 19 e sono previste tre proiezioni: alle 20, alle 22 e alle 24.

Ecco il “trailer”…

La street art torinese apre una finestra sull’Africa

foto 2Il sorriso luminoso di una donna africana, i colori sgargianti dei vestiti tradizionali, lo sguardo intenso di un bambino di colore aprono sul muro di via Luini 1 una finestra sul continente nero.

Il murales realizzato ieri da noti street artists italiani si propone di attirare l’attenzione sul lavoro del CCM – Comitato Collaborazione Medica, un’organizzazione non governativa che da oltre 40 anni sostiene processi di sviluppo che promuovono il diritto alla salute in Africa. L’ultima campagna, “Sorrisi di madri africane”, lanciata nel 2011, si propone di garantire entro il 2015 una gravidanza e un parto sicuri a 200 mila mamme e assicurare vaccinazioni e cure a 500 mila bambini.

foto 4Sollecitati da Galo, 8 artisti hanno deciso di incrociare le bombolette per dare un volto alla campagna lungo i 20 metri di parete messi a disposizione da Murarte, con l’obiettivo di ricordare a chi passerà per quella via l’importante messaggio. Da una parte l’espressione intensa di due volti in primo piano realizzati da Mauro e Rems dei Truly Design, dall’altra una donna africana dipinta da Sir Two, al centro il logo del CCM riprodotto da Corn79. Tutto attorno, a completare l’opera, le donne di Roberto Policarpo aka SR e le grafiche inconfondibili di Maria Bruno aka Sister Flash.

foto 3L’impegno però non si limita alla strada. Foto e video della giornata saranno epsosti per due settimane, a partire dal 2 aprile, al Circolo Amantes. Nell’occasione, lo spazio di via Principe Amdeo 38 ospiterà anche parte della mostra “Sorrisi di Madri Africane” di CCM e Magnum Photos, e le tele tematiche realizzate apposta dagli street artist coinvolti nel progetto, cui si aggiungeranno quelle di Reser e Werther. Partendo dal proprio tratto distintivo e dalle figure ricorrenti del loro lavoro, gli street artists offriranno una personale lettura del tema della campagna. Le opere esposte saranno messe in vendita e il 50% del ricavato verrà destinato alla Campagna Sorrisi di madri africane.foto 3

Street Art: nel Bunker e in classe

Ignorando le bizze di un meteo quasi novembrino e l’implacabile calendario, che scandisce il conto alla rovescia verso l’equinozio d’autunno, la street art sboccia come fosse primavera.

A Torino e in provincia. In fabbrica e a scuola.

L’Associazione «Urbe», un anno dopo via Foggia 28, quest’estate è sbarcata a Barriera di Milano, trasformando lo spazio dell’ex stabilimento «Sicma», in via Paganini, nel Bunker. Il progetto prevede, fino al 30 settembre, iniziative di animazione sociale e culturale, con particolare attenzione alla cosiddetta arte urbana, con numerosi artisti italiani e internazionali chiamati a lasciare il segno sulle pareti dell’area abbandonata.

Parallelamente, a Chieri, proprio in questi giorni, l’associazione Patchanka, ricalcando l’esperienza di «Urbe», nell’ex scuola Angelo Mosso di via Tana 21, sta dando vita a SketchMate. Il giardino del complesso si prepara ad ospitare, da sabato 8 a metà ottobre, eventi, concerti e dj set, mentre le aule si trasformeranno in spazio espositivo, le pareti in altrettante tele bianche.

 

Al Bunker, in attesa che venerdì 7 prenda il via la quarta edizione del Reser Festival, entra nel vivo Sub Urb Art 2, l’Urban Art Festival che coinvolgerà fino al 19 settembre oltre 15 artisti, chiamati a lasciare un segno effimero sullo stabilimento, che sarà nuovamente abbandonato a fine settembre. I tratti ossessivi di Halo Halo, i triangoli di AK, gli animali fantastici di Mattia Lullini stanno sbocciando sulle pareti esterne dell’ex «Sicma».

Con loro sono molti gli artisti stranieri coinvolti: dal gallese Phlegm, coi suoi personaggi che richiamano fumetti e cartoon; alla polacca Nespoon, che ama dialogare con lo spazio che ospita le sue opere; allo spagnolo H101, che si muove nella tradizione dei writers di Barcellona. E ancora dalla Spagna, il duo Btoy e Kenor, in attesa delle firme prestigiose del nostrano Pixel Pancho e del tedesco Dome, che han già lasciato il loro segno sulle pareti cittadine durante la prima edizione del PicTurin.

Sono forse meno roboanti i nomi degli artisti coinvolti, ma non cambia lo spirito che si respira nelle aule della scuola Angelo Mosso di Chieri, dove dopo anni di polvere e abbandono, torna a suonare la campanella. Lo squillo chiama a raccolta i compagni di disegno – gli SketchMate del nome del progetto – che tornano in classe per lasciare un segno. Anche in questo caso effimero, come il progetto, destinato a esaurirsi nell’arco di un mese. Effimero. Come inevitabilmente è la street art.

L’apertura al pubblico è fissata per sabato 8, quando in occasione della notte bianca chierese, a partire dalle 18, nel cortile della scuola si alterneranno i djs di Sweetly, The Taste, Luch, Gammo e Luca Favaro. Ma già da qualche giorno gli artisti coinvolti nel progetto hanno libero accesso alla struttura, che in occasione dell’inaugurazione si presenterà con la sua nuova veste. I personaggi inquietanti di Fabrizio Visone, i volti caratteristici di Max Petrone e la rivisitazione della favola di Cappuccetto Rosso firmata da NOx. E poi ancora i pezzi di Orma, Truly Design, Zork Made e Knz, coinvolti anche nell’organizzazione e realizzazione dell’evento.

 

Da La Stampa del 05.09.2012

PicTurin 2012

PICTURIN

Torino Mural Art Festival 2012

III edizione – «Your City, Your Museum»

Giugno-Luglio-Settembre-Ottobre

Da Francia, Olanda, Bulgaria, Belgio, Spagna, Italia, più di 30 artisti per colorare alcuni luoghi simbolo della città – Parco Dora, Ospedale Amedeo di Savoia, Hiroshima Mon Amour, scuole e facciate di palazzi – e trasformare Torino in un grande museo a cielo aperto.

Il 15 giugno prende il via la terza edizione di PIC TURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, uno dei principali eventi europei di street art e graffiti-writing che mostra “al lavoro” i grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina.

Tra i protagonisti di questa edizione: Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Olanda), Bue The Warrior e Chase (Belgio), Escif (Spagna) e, tra gli italiani, 2501, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

Da Parco Dora – il cuore della grande trasformazione dell’area di Spina 3 – parte il terzo capitolo del legame tra la città e PicTurin che contribuisce così, in ottica Glocal, all’intervento di rinnovamento dell’area.

Il parco – che sorge sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi e rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città – è unico nel suo genere, perché integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale. Sono state, infatti, conservate ed escluse dalla demolizione dei vecchi capannoni, alcune delle strutture preesistenti, come il capannone dello strippaggio delle ex acciaierie Vitali con i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, le torri e le vasche trasformate in giardini acquatici.

In questo paesaggio post-industriale si inserisce l’intervento di PicTurin.

Il 15-16-17 giugno saranno al lavoro sulle murate dell’ex acciaieria, Overspin, Take514, Vesod, Reser & Wens, TOTs crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italia), Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria).

Il 22-23-24 giugno l’intervento riguarderà le torri, simbolo del passato industriale dell’area, ad opera di 2501, Graphic Surgery (Olanda), Verbo.

Nei mesi di luglio, settembre e ottobre, PicTurin sarà impegnato su diversi fronti: dall’ospedale Amedeo di Savoia, alle scuole Media Statale Peyron di piazza Giacomini 24 e Media Statale Nevio Matteotti di via Mentana 14, dall’Istituto Rosa Luxemburg di corso Caio Plinio 6, all’Hiroshima Mon Amour, e altre location ancora da definire.

PicTurin – Torino Mural Art Festival è ideato e curato dalle ACU (Associazioni per la Creatività Urbana) Il Cerchio e Le Gocce, Style Orange e Monkeys Evolution.

Con una prima edizione di altissimo livello, nel 2010 (a cui hanno partecipato artisti del calibro di Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), il Festival si impone fin da subito come il principale evento italiano di street art e uno dei più importanti a livello internazionale.

Organizzato da MurArte e dal Servizio Politiche Giovanili e Servizio Arti Contemporanee della Città di Torino, PicTurin è finanziato dal Dipartimento della Gioventù attraverso il Piano Locale Giovani Città Metropolitane e rientra tra gli eventi torinesi inseriti nel calendario di Torino Young City 2012, il palinsesto delle attività estive legate alla creatività giovanile.

Info: www.picturin-festival.com

PicTurin rientra tra gli eventi di Torino Young City

 

 

 

ENGLISH VERSION:

PICTURIN – Torino Mural Art Festival 2012

III edition

«Your City, Your Museum»

June-July-September-October

Over 30 artists from France, Holland, Bulgaria, Spain and Italy will be coloring city landmarks – Parco Dora, Amedeo di Savoia Hospital, Hiroshima Mon Amour, schools and façades – and turning Torino into a big outdoor museum.

June 15 will be the starting date for the third edition of PICTURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, one of the main European street art and graffiti writing events which features several notorious international and emerging local artists in action.

Amongst the leading roles of this edition: Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Holland), Bue The Warrior and Chase (Belgium), Escif (Spain) and, amongst the Italians, 2051, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

The third chapter starts from Parco Dora – the heart of the large scale Spina3 area transformation – extending further the bond between PicTurin and Torino, contributing to a Glocal renewal of the city.

The park – built on a vast area once occupied by big factories and representing one of the city’s biggest “green lungs” – is unique in its genre, thanks to the integration between natural habitats and the remnants of an industrial past. In fact, some parts of the old warehouses and factories have been excluded from the large scale demolition which has taken place in the past years. An example of preexisting structures are the large roof of the ex Vitali steelworks supported by its red steel pillars, the towers and the large basins turned into aquatic gardens.

PicTurin will intervene in this post-industrial scenery.

On June 15-16-17 the ex steelworks will be decorated by Overspin, Take514, Spek, Reser & Wens, TOT crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italy), Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria).

On June 22-23-24 the towers – symbols of the area’s industrial past, will be painted by 2501, Graphic Surgery (Holland), Verbo.

During July, September and October, PicTurin will split into different locations: from the Amedeo di Savoia Hospital to Peyron Middle School in piazza Giacomini 24 and Nevio Matteotti Middle School in via Mentana 14, from the Rosa Luxemburg Institute in corso Caio Plinio 6 to Hiroshima Mon Amour, and other locations which are currently being scouted.

PicTurin – Torino Mural Art festival is conceived and planned by the associations for urban creativity (ACU) Il Cerchio E Le Gocce, Style Orange and Monkeys Evolution.

After the high levels of its first edition in 2010 (with the participation of artist such as  Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), the Festival immediately turned out to be the main event in Italy and one of the most important international ones.

Organized by MurArte, the Youth Policies Service, and the Contemporary Arts Service of the City of Torino, PicTurin is sponsored by the Youth Department via the Local Plan for Metropolitan City Youth, and is featured in Torino Young City 2012’s event calendar, the program for summer activities dedicated to young creativity.

Info: www.picturin-festival.com

Lavori in corso al Cantiere

Continuano i lavori a Cantiere 25.

Dopo Ak, Halo Halo, Weed, Jins, Davem, Mattia Lullini, Skesis e Mauro 149 dei Truly Design, il piano inferiore si sta popolando dei personaggi e delle falene di MP Cinque (short video qui sotto).

Anche per oggi (giovedì 8 dicembre), dalle 15 alle 20, via Berthollet sarà pedonalizzata, in occasione del Live Painting Movie Scene organizzato da Square 23 sulle immagini de “L’Odio“, con Alessandro Caligaris e Davide Andreazza aka Shirk.

A proposito di Square 23… qui sotto un breve video realizzato da KillCoffee Video in occasione del Live Painting su plexiglas di Halo Halo e Jins negli spazi di via San Massimo 45

CANTIERE 25

Quartiere: San Salvario.
Spazio (rigorosamente “a termine”): ex Art In Town in via Berthollet 25, in fase di passaggio dall’associazione Matamatò alla nuova gestione (dal 1° gennaio 2012). In questa fase di transizione è stato ribattezzato CANTIERE 25.
Loro sono quelli della Fabbrica di via Foggia, costituitisi in associazione, col nome di URBE Rigenerazione Urbana.
Per dar vita a questo nuovo evento (45 giorni di musica, teatro, installazioni, dj set, fotografia, street art), collaboreranno con Matamatò e Reset, che si occuperà della programmazione dei live.

Nel Cantiere fervono i preparativi. AK ha lasciato il segno su una parete all’ingresso, Mauro dei Truly Design ha dato vita a un acquario decisamente particolare al piano sotterraneo. Toccherà a Mattia Lullini giocare con gli specchi/scaglie disposti sulla parete dietro il bancone del bar.
Le opere continueranno a fiorire fino al 31 dicembre.
Nel frattempo si alterneranno eventi musicali, performance, concerti, che si spingeranno anche al di fuori del Cantiere, occupando parte di via Berthollet.

L’inaugurazione è fissata per questo fine settimana:

giovedì 17:
h.19 – THE SWEET LIFE SOCIETY, live-set
h.21 – interactive visuals a cura di OVER#C

venerdì 18:
h.19 – vynil session dj-set
h.22 – GEMINI EXCERPT, improvvisazioni musicali
h.00 – PASSENGER + XLUVE in NYC to Chicago, dj-set

sabato 19:
h.19 – BIG EASY PROJECT, live-set
h.22 – live painting movie scene in collaborazione con SQUARE 23
h.00 – EZRA, dj-set

domenica 20:
h.15 – grande festa in strada!

Questo non è Truly Design

Truly Design: otto mani che lavorano come se fossero due.
Il denominatore comune tra Mach505, Rems182, Ninja1 e Mauro149 sono graffiti e design. Collante e detonatore dell’energia sprigionata dal gruppo.
Questo non è un graffito” – la personale/collettiva ospitata dalla Galo Art Gallery di via Saluzzo 11/g fino al 26 novembre – pone l’accento sulle sinergie del gruppo, rappresenta un intreccio di percorsi narrativi, grafici, biografici, autobiografici. L’obiettivo è quello di fondere interpretazioni concettuali, stilistiche e tecniche. Riuscire a coordinare quattro artisti, dando vita a un percorso al tempo stesso individuale e collettivo, in grado di esprimere un messaggio, una storia o un concetto, da sviluppare attraverso la ricerca estetica.

I Truly Design sono:

MauroMauro149Italiano
Nato a Torino nel 1981: illustratore, grafico, aerosol artist e docente presso l’Istituto Europeo di Design di Torino.
“I graffiti sono stati la mia piattaforma di lancio, ciò che mi ha liberato e reso in grado di fare della mia più grande passione il mio futuro. Truly Design è per me una storia partita dalla ghiaia dei binari, improvvisa e imprevedibile, che grazie a questo continua a stringermi a sé”.

 

EmanueleRems182Ronco
Nato a Torino nel 1982: pittore, illustratore, grafico e aerosol artist.
“Considero l’atto creativo che esercito come una necessaria e profonda autoanalisi, di cui non posso fare a meno. Il mio equilibrio si fonda sulla mia arte”

 

 

MarcoMach505Cimberle
Nato a Moncalieri nel 1982: aerosol artist, designer e grafico.
“La vista è il più complesso ed importante dei 5 sensi degli esseri umani. Come una pupilla, mi sono sempre adattato alle condizioni dell’ambiente esterno per elaborare quelle informazioni che potevo ricavarne in ogni istante. Truly Design è l’insieme di tutto il restante apparato fisico, che ha accelerato il mio processo di elaborazione e crescita”.

 

Rocco EmilianoNinja1Fava
Nato a Torino nel 1983: aerosol artist, grafico e promoter.
“Fin da bambino ho dimostrato interesse verso il disegno e le arti applicate, passavo giornate intere a colorare. La mia arte sarebbe certamente rimasta un hobby se non fossi incappato nel progetto Truly Design”

Tra “fabbrica” e ArteSera

A poco più di 6 mesi dalla nostra “nascita” siamo approdati con somma gioia sul nuovissimo sito di ArteSera e abbiamo deciso di cominciare dalla fabbrica di via Foggia. Perché è una bella storia; perché è ricca di protagonisti e perché ci auguriamo possa avere un seguito ancora più interessante (le premesse ci sono tutte).

Torino è una città strana.
Alcune fabbriche chiudono, altre si aprono alla creatività.
L’ex Aspira di via Foggia 28 aveva ormai il destino segnato: sarebbe stata abbattuta per far posto a moderni loft ad uso abitativo. Prima però che il suo destino si compisse, gli spazi sono stati presi in consegna da Raw Tella e Eugenio Dragoni, che hanno letteralmente stravolto capannoni, cortile interno, uffici.
A giugno è nato il WTC – War Trade Center, che per due mesi ha saputo catalizzare tutti i nomi della street art torinese, molti esponenti di quella nazionale e alcuni ospiti d’oltre confine. Una delle più grandi e coinvolgenti esposizioni di street art mai viste in città. E con un elemento di forza in più rispetto a qualsiasi mostra/esposizione dedicata a graffitismo e affini. Così come capita in strada, anche negli spazi di via Foggia 28 le opere non potevano avere carattere permanente. Realizzate direttamente sui muri, sarebbero state abbattute, insieme alla fabbrica.

StreetArTO era nato da poco (febbraio 2011), con l’intento di raccontare la street art torinese. Trovarsela tutta riunita in uno spazio così suggestivo è stata una piacevolissima sorpresa.
Il giorno dell’inaugurazione una piscina è comparsa in cortile; gli skaters si producevano in acrobazie su rampe e pedane posizionate tra opere di Pixel Pancho e Galo, Xel e Lapiztola; si ballava la break dance sotto un lavoro di Eme de M, mentre la musica segnava il ritmo tra le persone in coda al bar, inglobate nella testa di Medusa realizzata dai Truly Design con la tecnica dell’anamorfismo. Nel cortile – dove si affacciavano l’albero di parole di Opiemme, le bambine di Nox, la grande tartaruga di Roa e gli strani extraterrestri realizzati da TO LET e Mp5Gec ha racchiuso in poche parole il senso di quei due mesi, in cui le pareti della fabbrica si popolavano di storie e personaggi, cambiando aspetto dal giorno alla notte: “Qui, oggi, direi Berlino – Torino: 1 a 1!”.

Continua sul blog di ArteSera.

BAM ON TOUR 2011 GRAFIK

BAM”. Suona onomatopeica  la Biennale d’Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte, nata nel 2004.

E non un rumore qualunque: un botto. D’altronde si preannuncia esplosiva la terza edizione del significativo intermezzo della Biennale, “BAM on Tour”, che quest’anno fa tappa, per la prima volta, a Torino. Ed esplosivo è il tema, già al centro della Biennale 2010, “Grafik”, volto a indagare il travagliato rapporto che lega arte e immagine grafica e pubblicitaria. Un viaggio che attraversa Liberty e Futurismo, avanguardie russe e pop art, fino al recente sguardo irriverente della street art.

Due sedi, per più di 30 artisti, con un occhio di riguardo alla realtà piemontese. S’inaugura oggi alle 18,30, al Museo del Design Galliano Habitat, in via Pietro Micca 12 (esposizione visitabile gratuitamente fino al 15 ottobre), dove al direttore artistico Riccardo Ghirardini e al curatore Edoardo Di Mauro, si affianca la direttrice artistica del museo Monica Mantelli. Tra le interessanti novità Angelo Barile, pittore dalla raffinata vena neo pop; il fotografo Luciano Gallino con i suoi scenari metropolitani; Carlo Galfione, artista torinese che propone stereotipi umani che incarnano l’alienazione contemporanea; Monica Garone, giovane pittrice torinese, i cui lavori abbinano la simbologia psichedelica all’icasticità della Street Art. E sono legati alla strada e all’immaginario metropolitano i lavori della collezione permanente del Museo del Design, firmati da Mr. Fijdor, Truly Design e Vesod Brero.

La seconda tappa del “BAM on Tour” si svolge dal 6 ottobre (inaugurazione alle ore 20) al 6 novembre, all’NH Lingotto Tech di via Nizza 230 (ingresso gratuito), dove il supporto curatoriale è fornito da Giovanna Repossi. Qui lo sguardo si sposta verso la scena internazionale: oltre all’inedita presenza dell’inglese Will Barras, si annoverano BO130, artista milanese, londinese d’adozione; i light box di Manuela Carrano; i lavori di street art di Dave The Chimp, di Doze Green, indiano d’America cresciuto nel Bronx, e di GALO. Completerà l’esposizione un video dedicato allo street artist inglese Banksy.

[La Stampa – giovedì 22 settembre 2011]

PRIMO EVENTO

Museo del Design Galliano Habitat – via Pietro Micca 12 (To)

22 SETTEMBRE > 15 OTTOBRE 2011 [ven – sab:  10-12,30 / 16-19; dom: 16-19]

ingresso gratuito

ARTISTI: Lorenzo Alagio – Angelo Barile – Antonio Carena – Raffaello Ferrazzi – Carlo Galfione – Luciano Gallino – Monica Garone – Diego Gugliermetto – Ruggero Maggi  – Stefano Martino – Ugo Nespolo & Roberto Talaia – Stefano Tarticchio  – Sergio Zaniboni

Opere permanenti  Museo del Design: Vesod Brero – Truly Design – Mr. Fijodor

SECONDO EVENTO

NH Lingotto Tech, via Nizza 230 (To)

6 OTTOBRE > 6 NOVEMBRE 2011 [lun – dom: 10-22,30]

ingresso gratuito

ARTISTI: Will Barras – BO130  – Manuela Carrano – Dave The Chimp – DOZE GREEN – GALO – 2501 – Ron English –  Shepard Fairey – Antony Lister – MICROBO – Mr. JAGO –  RETNA – SAN – Annarita Serra  – Damiano Spelta -Yuliya Vladkovska – ZEDZ

Video documento: BANKSY

Opere design: Diego Gugliermetto – Stefano Tarticchio

BAM ON TOUR 2011

Direzione artistica Riccardo Ghirardini

Curatore Edoardo Di Mauro

Co- curatore Monica Mantelli (Museo del Design Galliano Habitat)

Co – curatore Giovanna Repossi (NH Lingotto Tech)