RE:COLLECT – street artists in Romania

Al via la seconda tappa del progetto europeo RE:COLLECT, finanziato con il programma Erasmus Plus.

Schermata 2016-05-26 alle 12.10.21Il progetto di scambio l’anno scorso, a Lecce, ha visto nascere splendide collaborazioni tra artisti italiani e rumeni; in particolare in Italia con SOUTH ITALY STREET ART, CHEKOS’ART, Coworking | KiiO CANDLES , Mr.Blob, Orma il Viandante e TATIS che hanno realizzato le opere su muri della Stazione di Lecce e dei Cantieri Teatrali Koreja.

Quest’estate lo scambio si svolgerà nella città di Tulcea, Romania, dal 10 al 18 Luglio 2016. Si cercano street artist, disegnatori che vogliano realizzare un’esperienza artistica condivisa con altri creativi e collaborare con le associazioni partner, BorderGate di Torino e Quantic di Bucarest.

Schermata 2016-05-26 alle 12.10.33Gli altri partecipanti allo scambio saranno giovani delle due associazioni che proporranno workshop e attività radiofonica, mentre gli artisti lavoreranno alle opere.

Informazioni pratiche
> Viaggio, vitto alloggio e materiali sono coperti dal progetto.
> Requisiti richiesti
– età compresa tra i 18 ed i 30 anni
– residenza o nazionalità italiana

Contatti: redazione@border-radio.it oppure visita il sito di BorderRadio.

JR + Robert De Niro = “ELLIS”. Il 20 e 21 novembre a Torino

Ellis - Robert De Niro among thousands of portraitsEllis Island è un isolotto alla foce del fiume Hudson nella baia di New York. Antico arsenale militare, dal 1892 al 1954, anno della sua chiusura, è stato il principale punto d’ingresso per gli immigranti che sbarcavano negli Stati Uniti. Attualmente l’edificio ospita l’Ellis Island Immigration Museum.

Ellis Island è anche il set del cortometraggio “ELLIS”, diretto dallo street artist francese JR, che vede nel ruolo di unico protagonista (oltre ai poster dell’artista), Robert De Niro. Il cortometraggio di JR sarà proiettato a Torino venerdì 20 novembre 2015 (dalle 18 alle 21) presso Parma52 e sabato 21 novembre 2015 (ore 21) al CineTeatro Baretti.

Nel 2014 JR aveva chiesto di visitare l’ospedale dell’immigrazione di Ellis Island, dove venivano curati gli emigranti malati, con l’idea di lavorare sui muri dell’edificio, abbandonato dal 1954. La sua richiesta fu accolta e per l’installazione fotografica “Unframed – Ellis Island” JR scelse venti foto d’archivio di pazienti e medici facendone dei murales. Fra i tanti migranti che sbarcarono, troviamo anche i nonni di Robert De Niro. Quest’ultimo ha partecipato con grande entusiasmo al progetto relativo all’installazione fotografica dalla quale poi è nata l’idea del cortometraggio ELLIS,scritto da Eric Roth (vincitore dell’Oscar alla sceneggiatura per Forrest Gump) e diretto da JR.

Shit Art Fair 3 – la gallery

Nella notte di venerdì 6 Guerrilla Spam ha colpito ancora. Nei giorni di Artissima e Paratissima, sotto la galleria di viale Marinai d’Italia, al Parco del Valentino, ha preso forma la terza edizione di Shit Art Fair – Fiera Internazionale non autorizzata di arte di merda contemporanea, che raccoglie i lavori di 23 street artists: AAHM00, Alleg, Andreav, Barlo, DBS, Dissenso Cognitivo, Frenopersciacalli, Frenulo, Hot Boys, Guerrilla Spam, Guido Rezor, Luogocomune, Mangiatori di Patate, Marco Filicio, Moallaseconda, Peto, Psikopatik, Robocoop, Sdolz, Snem, Tadh Boy, Woc, YP-BI.

Di seguito la gallery dei lavori, che si potranno ammirare finché il tempo, i passanti o altri interventi, autorizzati e non, non cancelleranno Shit Art Fair 3. Il consiglio resta comunque quello di farvi un giro. Meglio se dotati di macchina fotografica. Assolutamente da non perdere l'”omaggio” di Robocoop a Palazzo del Lavoro.

Shit Art Fair 3 – un asaggio veloce

Ormai appuntamento fisso della settimana delle Arti Contemporanee, nella galleria di viale dei Marinai, al Parco del Valentino, torna per il terzo anno consecutivo Shit Art Fair.

fotoVeloce assaggio, giusto tre immagini. Poi voi andateci di persona. E noi nei prossimi giorni ve ne parleremo un po’ più a lungo.

A Skia la seconda edizione del contest di street art di Piazza dei Mestieri

Per il secondo anno consecutivo, Francesco Isgrò aka Skia si è aggiudicato il contest di street art di Piazza dei Mestieri.

Nell’anno di Torino Capitale Europe dello Sport, il tema del contest non poteva che essere “I grandi personaggi dello sport“: da “Hurricane” a “Cinderella”, da Tazio Nuvolari a Gaetano Scirea e Matthias Sindelar; raccontati e interpretati da Elisabetta Amicucci, Francesco Isgrò, Gianluca Perri, Flavio Rossi ed Enrico Zanini.

Fuori concorso, alla Piazza dei Mestieri erano all’opera anche Tatis e Orma il Viandante, mentre lungo via Durandi sono stati allestiti dei pannelli a disposizione delle giovani leve.

Il primo premio, come detto, è stato assegnato a Francesco Isgrò, che ha ritratto Matthias Sindelar in un momento del match del 1938 tra Austria e Germania. Partita densa di significati. Per praticità prendo da Wikipedia:

L’ultima gara disputata in Nazionale da Sindelar, seppure non riconosciuta come partita ufficiale tra le due Nazionali, fu in occasione della celeberrima “Partita della riunificazione” (Anschlussspiel) organizzata allo stadio Prater di Vienna il 3 aprile del 1938 tra Austria (denominata ormai Ostmark) e la Germania. Tale incontro doveva sancire l’unione tra i due Paesi in seguito all’Anschluss del mese precedente, con la conseguente dissoluzione della squadra nazionale austriaca e il passaggio dei suoi giocatori migliori nelle file della Nazionale del Terzo Reich: la federazione tedesca sperava così di poter competere per la vittoria finale agli imminenti campionati mondiali di Francia cui l’Austria, pur qualificata, non avrebbe potuto partecipare.

Quel giorno, abbandonata la classica divisa bianca con calzoncini neri, la Nazionale austriaca scese in campo con una maglia rossa con calzoncini bianchi, i colori della bandiera nazionale. Sindelar, capitano in quella partita, segnò al 70° la rete dell’1-0 e andò subito dopo ad esultare sotto la tribuna centrale ove i gerarchi nazisti assistevano all’incontro. Il suo compagno di squadra, nonché amico, Karl Sesta segnò nel finale il raddoppio per la definitiva vittoria per 2-0 degli austriaci sui tedeschi.

Alla fine della partita, i calciatori, secondo il curatissimo protocollo degli organizzatori, furono chiamati a salutare nuovamente le autorità tedesche presenti in tribuna. Tutti i calciatori, compresi gli austriaci più giovani e meno coinvolti, fecero il saluto nazista: solamente Sindelar e Sesta, tra l’altro gli autori dei gol, si rifiutarono, come in seguito si rifiutarono di vestire la maglia della Nazionale tedesca

Al termine del contest si è già iniziato a pensare alla prossima edizione: in cantiere belle novità. E a margine dell’evento una voce, che preannuncia una buona notizia: a breve il progetto Murarte dovrebbe trovare nuova linfa, dopo due anni in stand by.

Qui i lavori realizzati alla Piazza dei Mestieri:

Hoarders di Alessandro Caligaris

foto 1Gli “Hoarders” o accaparratori sono affetti da un disturbo mentale che porta a un accumulo patologico di beni, anche se inutili. Il pittore e street artist torinese Alessandro Caligaris ha esteso il concetto a un’intera società, immaginando (o semplicemente fotografando?) un mondo diviso tra un “dentro”, asettico e perfetto, dove vivono i potenti e i privilegiati, e un “fuori”, discarica in constante espansione, destinata a riciclare i rifiuti prodotti dal “dentro”. Il risultato è il Graphic Novel dal titolo omonimo (“Hoarders“, Eris Edizioni), che ruota attorno alle vicende di tre uomini confinati nel “fuori”  assetati di vendetta.

foto 2La narrazione si snoda attraverso tavole dense di dettagli e particolari, che se da un lato sono funzionali al racconto, dall’altro sembrano vivere ciascuna di vita propria, piccole tele dalla grande potenza visiva. Non è strano dunque che la galleria Square 23, di via San Massimo 45, dopo aver ospitato la presentazione del volume, abbia deciso di ospitare una mostra intima, che permette al visitatore di scoprire la fase creativa del Graphic Novel. Due tavole originali, schizzi, prove, disegni a china che riproducono i personaggi in dimensioni più grandi di quelle consentite dai limiti della pagina.

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Spazio a tempo #2

Procedono i lavori nell’ex-fabbrica di via Foggia 28, che l’1-2-3 luglio ospiterà l’evento di street art Art Exibhit in the Factory. Le pareti prendono vita, gli spazi assumono contorni più definiti, nel cortile si vedono le prime tracce dell’orto urbano che lo trasformerà in “area verde”.

Già nel weekend di San Giovanni l’area di via Foggia si animerà, grazie a un mercatino di tre giorni, tappa di avvicinamento all’inaugurazione di inizio luglio, preludio a una ricca serie di eventi che caratterizzerà l’estate torinese.

Intanto lo spazio è aperto tutti i giorni. L’invito è quello di passare, curiosare, proporre iniziative… Spazio alle idee, insomma.