A Skia la seconda edizione del contest di street art di Piazza dei Mestieri

Per il secondo anno consecutivo, Francesco Isgrò aka Skia si è aggiudicato il contest di street art di Piazza dei Mestieri.

Nell’anno di Torino Capitale Europe dello Sport, il tema del contest non poteva che essere “I grandi personaggi dello sport“: da “Hurricane” a “Cinderella”, da Tazio Nuvolari a Gaetano Scirea e Matthias Sindelar; raccontati e interpretati da Elisabetta Amicucci, Francesco Isgrò, Gianluca Perri, Flavio Rossi ed Enrico Zanini.

Fuori concorso, alla Piazza dei Mestieri erano all’opera anche Tatis e Orma il Viandante, mentre lungo via Durandi sono stati allestiti dei pannelli a disposizione delle giovani leve.

Il primo premio, come detto, è stato assegnato a Francesco Isgrò, che ha ritratto Matthias Sindelar in un momento del match del 1938 tra Austria e Germania. Partita densa di significati. Per praticità prendo da Wikipedia:

L’ultima gara disputata in Nazionale da Sindelar, seppure non riconosciuta come partita ufficiale tra le due Nazionali, fu in occasione della celeberrima “Partita della riunificazione” (Anschlussspiel) organizzata allo stadio Prater di Vienna il 3 aprile del 1938 tra Austria (denominata ormai Ostmark) e la Germania. Tale incontro doveva sancire l’unione tra i due Paesi in seguito all’Anschluss del mese precedente, con la conseguente dissoluzione della squadra nazionale austriaca e il passaggio dei suoi giocatori migliori nelle file della Nazionale del Terzo Reich: la federazione tedesca sperava così di poter competere per la vittoria finale agli imminenti campionati mondiali di Francia cui l’Austria, pur qualificata, non avrebbe potuto partecipare.

Quel giorno, abbandonata la classica divisa bianca con calzoncini neri, la Nazionale austriaca scese in campo con una maglia rossa con calzoncini bianchi, i colori della bandiera nazionale. Sindelar, capitano in quella partita, segnò al 70° la rete dell’1-0 e andò subito dopo ad esultare sotto la tribuna centrale ove i gerarchi nazisti assistevano all’incontro. Il suo compagno di squadra, nonché amico, Karl Sesta segnò nel finale il raddoppio per la definitiva vittoria per 2-0 degli austriaci sui tedeschi.

Alla fine della partita, i calciatori, secondo il curatissimo protocollo degli organizzatori, furono chiamati a salutare nuovamente le autorità tedesche presenti in tribuna. Tutti i calciatori, compresi gli austriaci più giovani e meno coinvolti, fecero il saluto nazista: solamente Sindelar e Sesta, tra l’altro gli autori dei gol, si rifiutarono, come in seguito si rifiutarono di vestire la maglia della Nazionale tedesca

Al termine del contest si è già iniziato a pensare alla prossima edizione: in cantiere belle novità. E a margine dell’evento una voce, che preannuncia una buona notizia: a breve il progetto Murarte dovrebbe trovare nuova linfa, dopo due anni in stand by.

Qui i lavori realizzati alla Piazza dei Mestieri:

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Clet – Square 23

Clet Abraham è passato da Torino nel fine settimana. Non ha lasciato segni sui cartelli della città – sarebbe quasi ora di tornare a distribuire qua e là l'”uomo comune”, visto che soprattutto in centro qualche mano solerte ha provveduto a rimuoverne molti -, in compenso, ieri ha lasciato un cartello (con l'”uomo comune” che si porta via il segnale di divieto di accesso) da Square 23.

E in una sorta di gemellaggio tra le “strade” di Torino e  Firenze è ripartito con un lavoro di Sergio Luongo, che affronta il tema della crocefissione (rivisitato anche da Clet sui segnali di strada senza uscita), e un quadretto di Ermenegildo Nilson, che ironizza sul suo rapporto col proprio cane.

Capita anche questo al numero 45 di via San Massimo, in un pungente lunedì dicembrino: Clet, Davide, Sergio, Skià, Ermenegildo Nilson a chiacchierare sul marciapiede, studiando possibili collaborazione incrociate. Possibilmente “on the road”.

 

Live Painting Movie Scene (Manhattan) @ Square23

Una gallery con alcune immagini del Live Painting organizzato da Square23 sulle scene di “Manhattan” di Woody Allen (immagini di Square 23):

Hanno partecipato Paolo Jins, Halo Halo, Yob(13), Davide Andreazza (Shirk), Encs, Skia e Alex Caligaris.

Il consiglio però, resta quello di andare in via San Massimo 45 a vedere con i propri occhi il risultato della performance!

Painting in the street

Venerdì pomeriggio. Via San Massimo.
Sul marciapiede davanti a Square 23 (al numero 45) compaiono tre tele giganti, dopo una serie di preparativi Shirk, Skià e Encs si mettono all’opera…

Così a fine lavori:

Si replica il 5 novembre, in occasione della Notte delle Arti Contemporanee, in un’intreccio tra street art e cinema: in serata proiezione di “Manhattan” di Woody Allen, mentre alcuni artisti dipingeranno in tempo reale alcune scene del film.