Shit Art Fair 3 – la gallery

Nella notte di venerdì 6 Guerrilla Spam ha colpito ancora. Nei giorni di Artissima e Paratissima, sotto la galleria di viale Marinai d’Italia, al Parco del Valentino, ha preso forma la terza edizione di Shit Art Fair – Fiera Internazionale non autorizzata di arte di merda contemporanea, che raccoglie i lavori di 23 street artists: AAHM00, Alleg, Andreav, Barlo, DBS, Dissenso Cognitivo, Frenopersciacalli, Frenulo, Hot Boys, Guerrilla Spam, Guido Rezor, Luogocomune, Mangiatori di Patate, Marco Filicio, Moallaseconda, Peto, Psikopatik, Robocoop, Sdolz, Snem, Tadh Boy, Woc, YP-BI.

Di seguito la gallery dei lavori, che si potranno ammirare finché il tempo, i passanti o altri interventi, autorizzati e non, non cancelleranno Shit Art Fair 3. Il consiglio resta comunque quello di farvi un giro. Meglio se dotati di macchina fotografica. Assolutamente da non perdere l'”omaggio” di Robocoop a Palazzo del Lavoro.

Shit Art Fair 3 – un asaggio veloce

Ormai appuntamento fisso della settimana delle Arti Contemporanee, nella galleria di viale dei Marinai, al Parco del Valentino, torna per il terzo anno consecutivo Shit Art Fair.

fotoVeloce assaggio, giusto tre immagini. Poi voi andateci di persona. E noi nei prossimi giorni ve ne parleremo un po’ più a lungo.

Shit Art Fair 2 – la gallery

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L’intestazione sulla galleria, purtroppo è stata rimossa il mattino successivo all’installazione. Ma l’azione di rimozione è stata piuttosto particolare.

Mentre ci trovavamo a fare foto nel tunnel alle opere, sono arrivati due vigili – un ragazzo e una ragazza piuttosto giovani – che si sono messi a guardare i pezzi esposti. Il ragazzo si avvicina: “Da quel che mi ricordo qui sotto ci sono sempre state delle scritte, queste almeno sono belle, non mi sembra ci sia alcuna ragione per rimuoverle”.

“Quelle esterne abbiamo dovuto staccarle, perché ci hanno chiamato. Peccato perché erano molto belle anche quelle” e mi mostra le foto scattate con lo smartphone prima della rimozione. Mentre sta arrivando un camioncino della nettezza urbana, che dovrà smontare e portare via i pezzi dell’insegna, quasi a giustifacrsi, il vigile aggiunge: “La struttura appesa alla ringhiera del ponte dobbiamo rimuoverla, perché potrebbe cadere e risultare pericosola… anche se a me sembra che sia stata attaccata molto bene”.

Il risultato è un compromesso accettabile: smantellate le opere esterne del tunnel, salvaguardate quelle all’interno. Qui sotto la nostra gallery:

 

SHIT ART FAIR

03-Vernisagge-o-fiera-delle-vanitàChe bomba!
Spam ha colpito ancora. Dopo aver dichiarato “venduta” Artissima, attaccando un enorme pallino rosso sui poster della fiera intorno all’Oval, in occasione dell’edizione 2012, quest’anno il collettivo di street artist, originario di Firenze, ma da qualche tempo torinese d’adozione, lancia la propria fiera: la Shit Art Fair.
La location? La galleria che meglio si sposa con la street art. In strada. Per la precisione, nel tunnel che passa sotto il ponte Isabella, al Parco del Valentino, in viale Marinai d’Italia.
07-la-galleria-macelleriaUn’opera imponente, 130 metri di carta, attaccati nei riquadri del tunnel e all’ingresso (lato Valentino), presidiato da un uomo e una donna con un televisore al posto della testa.
Il messaggio è una critica diretta e frontale al mondo (e soprattutto al mercato) dell’arte tradizionale. Il concept ruota attorno al lavoro introduttivo, “L’Atelier dello street artist: la strada”, citazione de “L’Atelier dell’artista” di Gustave Coubert, in mostra al Musèe d’Orsay di Parigi, che mette su tela i sostenitori dell’artista contrapposti ai suoi nemici, coloro che soffocati dai beni materiali, contribuiscono a mercificare l’arte.
E nell’atelier dello street artist, sui fogli sparsi ai margini della raffigurazione, si riconosce la mano di alcuni amici dell’artista: JBRock e Hogre – che sabato 9 inaugurano la mostra Fomento alla Galo Art Gallery -, lo stesso Galo, Halo Halo, Ufo 5.
Il resto è un viaggio nel tunnel… caldamente consigliato.
Anche da alcuni monumenti cittadini…

Qui sotto, il link al video di lancio di Shit Art Fair:

Guerrilla SPAM – Shit Art Fair from guerrillaSPAM on Vimeo.

Novembre, la street art e le fiere

Arriva Novembre e come ogni anno si scaldano i motori dell’arte contemporanea. safOltre agli ormai consolidati appuntamenti con Artissima, Paratissima e The Others, Guerrilla Spam darà vita alla Shit Art Fair, da qualche parte in città (occhi aperti, soprattutto sotto i ponti…). A Square23 il 31 ottobre niente zucche, ma pinguini, quelli di Pao, in occasione di “Neoplasia”, che avrà un’appendice a Paratissima, all’interno di G@P e con un intervento urbano in piazza Galimberti.
Sempre a Paratissima, sempre all’interno di G@P, sarà presente l’associazione Il Cerchio E Le Gocce con un’esposizione e una serie di interventi all’interno del Moi.
Il 5 novembre, presso InGenio Arte Contemporanea, inaugura From The Street, con le opere di tre street artists torinesi: Alessandro Caligaris, Ypres, Carmelo Cambareri.
Il 9 novembre, la Galo Art Gallery inaugura “Fomento”, con JB Rock e Hogre, presenti anche in una cella di The Others e da qualche parte in giro per le strade di Torino.
Infine, il 16 e 17 novembre, torna a Torino Street Attitudes: più di 40 artisti lasceranno il segno sui 330 metri dei muri esterni del Parco della Tesoriera.
Il conto alla rovescia è iniziato.