VESOD & REMS da Konsequenz

A4Il primo evento di KNZ Creative Studio dell’anno 2013 vede in scena la coppia Vesod e Rems182.
Due artisti torinesi che daranno vita ad un evento unico: per la prima volta infatti, lo spazio espositivo non sarà gestito in maniera singola da ogni artista. I due dovranno condividere lo spazio per realizzare un’opera a quattro mani: “Vogliamo creare il “Frankenstein”, l’opera perfetta, la nuova era…”, spiegano i KNZ.

Vesod_TW15TVesod nasce nel 1981 a Torino, vive e lavora a Venaria Reale.
Writer dal 1998, dipinge graffiti in Italia e all’estero partecipando ai più importanti eventi del settore, come il Picturin Festival ed il Meeting of Styles.
Dopo aver conseguito la laurea in Matematica, sceglie di intraprendere in modo definitivo la carriera artistica. Segnato dalle opere del padre Dovilio, si avvicina alla tela conciliando diversi mezzi, come lo spray e l’olio. La sua prima personale si è svolta nel 2011 con il titolo “Distopia”. Nel luglio 2012 partecipa a “Beyond the city walls 2012”, mostra collettiva presso il Castello Orsini di Soriano del Cimino (VT) che raccoglie le opere di alcuni tra i migliori artisti contemporanei della Street Art internazionale.

Rems182_'Corn',-acrylic-and-spraypaint-on-wall,-400x300cm_2012Rems182 nasce a Torino nel 1982; pittore, illustratore, graphic designer e aerosol artist.
Avvicinatosi in adolescenza all’areosol art, decide di intraprendere studi artistici presso l’Accademia Albertina di belle Arti di Torino, sviluppando un personale linguaggio pittorico, che si traduce in ritratti e teschi dipinti su carta, tela o muro, sempre di grandi dimensioni e dipinti con una tecnica che comprende l’uso di olio, spray, acrilico e smalti. Parallelamente alla formazione accademica diventa co-fondatore del collettivo artistico Truly Design, con cui approfondisce un percorso legato ai graffiti, portando il gruppo a collocarsi fra i più noti in Italia.

Appuntamento il 16 febbraio 2013 a partire dalle ore 16 negli spazi di Konsequenz Graffiti Shop, in via dei Quartieri 10/A.

Questo non è Truly Design

Truly Design: otto mani che lavorano come se fossero due.
Il denominatore comune tra Mach505, Rems182, Ninja1 e Mauro149 sono graffiti e design. Collante e detonatore dell’energia sprigionata dal gruppo.
Questo non è un graffito” – la personale/collettiva ospitata dalla Galo Art Gallery di via Saluzzo 11/g fino al 26 novembre – pone l’accento sulle sinergie del gruppo, rappresenta un intreccio di percorsi narrativi, grafici, biografici, autobiografici. L’obiettivo è quello di fondere interpretazioni concettuali, stilistiche e tecniche. Riuscire a coordinare quattro artisti, dando vita a un percorso al tempo stesso individuale e collettivo, in grado di esprimere un messaggio, una storia o un concetto, da sviluppare attraverso la ricerca estetica.

I Truly Design sono:

MauroMauro149Italiano
Nato a Torino nel 1981: illustratore, grafico, aerosol artist e docente presso l’Istituto Europeo di Design di Torino.
“I graffiti sono stati la mia piattaforma di lancio, ciò che mi ha liberato e reso in grado di fare della mia più grande passione il mio futuro. Truly Design è per me una storia partita dalla ghiaia dei binari, improvvisa e imprevedibile, che grazie a questo continua a stringermi a sé”.

 

EmanueleRems182Ronco
Nato a Torino nel 1982: pittore, illustratore, grafico e aerosol artist.
“Considero l’atto creativo che esercito come una necessaria e profonda autoanalisi, di cui non posso fare a meno. Il mio equilibrio si fonda sulla mia arte”

 

 

MarcoMach505Cimberle
Nato a Moncalieri nel 1982: aerosol artist, designer e grafico.
“La vista è il più complesso ed importante dei 5 sensi degli esseri umani. Come una pupilla, mi sono sempre adattato alle condizioni dell’ambiente esterno per elaborare quelle informazioni che potevo ricavarne in ogni istante. Truly Design è l’insieme di tutto il restante apparato fisico, che ha accelerato il mio processo di elaborazione e crescita”.

 

Rocco EmilianoNinja1Fava
Nato a Torino nel 1983: aerosol artist, grafico e promoter.
“Fin da bambino ho dimostrato interesse verso il disegno e le arti applicate, passavo giornate intere a colorare. La mia arte sarebbe certamente rimasta un hobby se non fossi incappato nel progetto Truly Design”