PicTurin 2012 – atto I

Bombolette di tutto il mondo unitevi. Se PicTurin avesse un Manifesto, questo potrebbe essere l’incipit. In tre anni, il Torino Mural Art Festival ha infatti coinvolto quasi 150 artisti, provenienti da oltre dieci paesi diversi.

Dopo la prima, scoppiettante edizione del 2010, nell’ambito di “Torino Youth Capital”, e il consolidamento del rapporto col territorio nel 2011, quest’anno PicTurin si pone un obiettivo ambizioso, racchiuso nel claim “Your City, Your Museum”. L’intento è quello di trasformare Torino in un museo a cielo aperto. Da Palazzo Nuovo a lungo Dora, dalla Spina Tre al Politecnico, nell’arco di quattro mesi, le opere degli street artist coinvolti continueranno a colorare l’intera città.

Ideato dalle Associazioni per la Creatività Urbana, Il Cerchio e Le Gocce, Style Orange e Monkeys Evolution, e organizzato da MurArte e dal Servizio Politiche Giovanili e Servizio Arti Contemporanee della Città di Torino, PicTurin si è rapidamente imposto come uno dei più importanti eventi europei di street art e graffiti writing. Con due interessanti peculiarità: da un lato riunisce davanti ai muri cittadini grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina; dall’altro si propone di contribuire, in ottica Glocal, alla valorizzare e al rinnovamento del tessuto urbano.

Non a caso, questa terza edizione inaugura proprio a Parco Dora, cuore di una delle grandi trasformazioni in atto a Torino, quella di Spina 3. “PicTurin è un’ottima occasione per far conoscere il parco e per abbellirlo – spiega Claudio Cerrato, presidente del Comitato Parco Dora e della Circoscrizione IV –. Mi sembra una favolosa tavolozza organizzata per i writers e come Comitato speriamo di poter allargare ad altre zone della Spina questo tipo di interventi, penso ad esempio ai Cannocchiali, le passerelle pedonali, dove i murales potrebbero essere dei bei deterrenti contro gli atti vandalici”. Il parco, che integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale del territorio, col capannone dello strippaggio e i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, offre uno scenario particolarmente suggestivo. In via Nole, da ieri pomeriggio, una lunga murata sta cominciando a prendere vita. Su uno sfondo dalle tinte forti, che virano dal rosso caldo e avvolgente al blu intenso, stanno sbocciando opere eterogenee, che spaziano dalla grafica al lettering, alla street art, con citazioni classiche e soggetti urbani.

Parco Dora continuerà ad essere il cuore pulsante del Festival per tutto il mese di giugno. Da lunedì ci si sposta nello scenario surreale di passerelle e piloni d’acciaio lungo corso Mortara, dove lo spagnolo Escif realizzerà la sua opera, e il prossimo fine settimana diventano protagonisti gli olandesi Graphic Surgery e gli italiani 2501 e Verbo.

Intanto, per celebrare l’apertura del Festival, sabato sera Border Land ospita il party PicTurin Night, nella cornice di Parco Michelotti, dove in questi giorni sta germogliando il SAM – Street Art Museum. Gemellaggio a colpi di spray, che inaugura un’estate all’insegna dell’arte urbana. Gli ingredienti della serata sono aperitivo, musica e estemporanee performance di live painting. Inoltre, alle 21,30, si potrà assistere alla proiezione del documentario sulla prima edizione del PicTurin.

Il Festival prosegue per tutto il mese di luglio, oltre che negli spazi di Parco Dora, sulle pareti dell’Amedeo di Savoia, e dopo la pausa estiva si prepara per il gran finale che, tra gli altri, vedrà protagonisti Corn79 e Mr Fijodor sulla facciata dell’Hiroshima Mon Amour.

Da La Stampa di sabato 16.06.2012

Annunci

Street Art Museum all’ex Zoo

La scenografia è di quelle suggestive: l’ex Zoo di Torino. E l’iniziativa (SAM – Street Art Museum) si preannuncia piuttosto interessante.

Qui sotto, come la presentano gli organizzatori. Il primo appuntamento è fissato per il prossimo fine settimana: sabato 26 e domenica 27 maggio 2012.

SAM è un progetto di riqualificazione urbana degli spazi del Parco Ignazio Michelotti di Torino (ex-zoo comunale), attraverso le opere di street art, promosso dall’associazione culturale BorderGate nell’ambito delle proprie attività estive che vanno sotto il nome di Border Land.

SAM è inoltre parte integrante della manifestazione picTurin dedicata alla decorazione di murate legali, patrocinata dal Comune di Torino e promossa da diverse associazioni attive da anni sulla scena cittadina nel settore della street art.
L’idea è quella di realizzare un museo di street art a cielo aperto mettendo gratuitamente a disposizione degli street artist che desiderano dipingere e esporre permanentemente la propria opera all’interno del museo, i muri disponibili all’interno dell’area. Le opere realizzate andranno a formare un percorso espositivo all’aperto che si dipanerà lungo tutto il parco e consentirà ai visitatori di ammirare i dipinti presenti.
L’area si trova in centro città e dopo la chiusura dello zoo è stata trascurata e utilizzata temporaneamente per ospitare manifestazioni e attività di genere diverso (il progetto Experimenta legato alla diffusione della cultura scientifica e il progetto Border Land relativo alla diffusione/promozione di forme d’arte e cultura copyleft sono due esempi).
SAM nasce per rivalorizzare dal punto di vista urbanistico e sociale l’area attraverso le opere d’arte che, oltre a rivitalizzare, anche se soltanto esteticamente, gli edifici abbandonati e fatiscenti, hanno la funzione di:
• rilanciare l’immagine del parco e promuovere la rinascita sociale dell’area;
• migliorare la percezione e l’esperienza nella visita del parco da parte degli utenti;
• contribuire attivamente alla promozione di street artist e diffondere, più in generale, la cultura della street art;
• costituire un presidio artistico che, in prospettiva, potrebbe contribuire a preservare l’area da eventuali
speculazioni edilizie.
I muri disponibili saranno assegnati dall’associazione anche in base alle preferenze espresse dagli artisti. Le tempistiche di realizzazione del progetto prevedono quattro step (weekend dal 26 maggio al 24 giugno) nel corso dei quali verranno dipinte le opere principali. Tuttavia, il progetto continuerà anche successivamente: gli spazi rimasti liberi saranno attribuiti gratuitamente dall’associazione a coloro che vorranno dipingere e entrare a far parte di SAM.