La MENTA di Eime a Square23

Inaugurata ieri MENTA, la prima personale dello street artist portoghese Daniel Eime, negli spazi di Square 23, in via San Massimo 25. Con distribuzione di coppette di geelato alla menta per tutti i partecipanti.

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Classe 1986, nato a Caldas da Rainha in Portogallo, tra dipinti su legno, irografie su plastica e murale, Eime “decostruisce” i soggetti delle sue opere, creando, nello spazio limitato della tela (o più ampio del muro), una nuova composizione con più sezioni della stessa immagine.

I ritratti rappresentano il cuore dei suoi lavori. All’inizio realizzati su scale di grigio, poi la svolta, la necessità di introdurre colore e movimento. I volti vengono scomposti, con l’inserimento di linee morbide, curve, che li sezionano in porzioni e dettagli, rendendo più vivido ed espressivo l’insieme.

Com’è nata l’idea di queste linee? Perché l’introduzione di questi tagli? “Perché sì”, è la risposta dell’artista. “Perché ho iniziato ad avvertite la necessità di andare oltre il semplice ritratto. Non è stata un’illuminazione improvvisa, ma il risultato di un percorso, fatto di tentativi ed esperimenti”. Il risultato è visibile nell’esposizione allestita fino all’11 giugno da Square23.

DANIEL EIME - MENTA 2 TRIPTYCH

E già si inizia a guardare alla nuova frontiera del lavoro dell’artista residente a Porto. Sulla parete d’ingresso c’è un trittico in cui viene riproposto lo stesso volto di donna. Non sono più solo le linee diagonali a sezionare il ritratto, il volto viene scomposto e ricostruito, il colore (verde menta) in una sorta di progressione tra i tre lavori, prende via via il sopravvento. “Credo che sarà questa la direzione in cui mi muoverò. In estate tornerò in Italia per una collettiva a Roma e per l’occasione penso che svilupperò questo nuovo percorso”.