AK @ Lastvagito: il triangolo sì

A cercare le influenze di AK ci si perde tra il Geometrismo russo e il Bauhaus, lo studio di Munari e l’esperienza dell’Optical art.
Il triangolo, forma geometrica essenziale, diventa per AK sinonimo di stabilità e pulizia, inserendosi nel contesto urbano ne smaschera l’intrinseco disordine; trasforma le pareti di fabbriche fatiscenti – sua “tela” prediletta – modificandone le superfici, introducendo oridne, colore e armonia.
Non manca poi un’attenzione ai materiali: cartone, legni di cassette della frutta, imballaggi. Un modo per recuperare e ridare nuova vita agli oggetti, che diventano ora supporto dell’opera, ora elemento intrinseco delle creazioni di AK.

In mostra da Amantes – nell’ambito di Lastvagito – fino a domenica 30 ottobre.

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