Mostre in arrivo

Nella prima settimana di maggio, a distanza di pochi giorni, si susseguono due inaugurazioni.

Si  sabato 2 alla GaloArtGallery, dove alle 17,30 apre al pubblico YIN & YANG, esposizione dai colori decisamente vivaci che vede insieme Zosen & Mina Hamada.

Si continua giovedì 7 maggio da Square23: alle 18 inaugura “MENTA“, prima personale italiana di Daniel Eime; mostra dominata da un unico colore, verde menta, come suggerisce il titolo. “L’idea mi è venuta mentre mangiavo un gelato alla menta, il mio gusto preferito – racconta l’artista portoghese -. Ho sempre pensato che la mia prima personale avrebbe dovuto essere legata a qualcosa che mi piace molto, come la menta, appunto”.

Annunci

Le dissezioni di Nychos alla GaloArtGallery

IMG_0723Dalla strada ai festival, dai lavori solitari alla collettiva d’arte Rabbit Eye Movement, alle crew internazionali di graffiti The Lords e The Weird Crew. Da 10 anni, lo street artist e illustratore di graffiti austriaco Nychos lascia il suo segno indelebile sulla scena internazionale.

Solo recentemente ha deciso di entrare in galleria e la personale “Pallis Os Omentum”, alla GaloArtGallery di via Saluzzo 11/g fino al 18 maggio scorso, è stato uno dei suoi primi show del 2013.

Carta, tela, la parete d’ingresso, diversi supporti accolgono i tipici personaggi di Nychos, ispirati da figure dei fumetti, con influssi horror e splatter. Tutti proposti attraverso la sua caratteristica reinterpretazione della dissezione anatomica dei soggetti, tratteggiata con linee ultra colorate.

Le ombre di Ozmo e Fish

ozmo fishStili completamente differenti, ma grande stima reciproca. Nasce da questi presupposti l’alchimia artistica tra il pisano  Gionata Gesi aka Ozmo e il newyorkese trapiantato a San Francisco Jeremy Fish. Dall’incontro dei loro lavori nasce l’esposizione “From Lines To Shadows”, alla Galo Art Gallery fino al 26 gennaio. Disegni, serigrafie, grandi e piccole tele raccontano questi due mondi: da una parte i personaggi e gli animali grotteschi di Jeremy Fish, dall’altra i lavori dal forte impatto visivo, densi di messaggi, di uno delgi artisti che ha contribuito a gettar ele basi di quella che sarebbe poi diventata la street art italiana.

BLACK CONCEPT SHOW

Equilibri instabili, funamboli su linee in bianco e nero, profili che divetano paesaggi, mondi solcati da volti stilizzati. Il Black Concept Show di Werther & Masss Petrone è ospitato dalla Galo Art Gallery di via Saluzzo 11/g, fino al 17 novembre. Il torinese Massimiliano Petrone da un lato propone curiosi animali rivisitati in chiave grafica, crendo una sorta di bestiario fantastico, dall’altro gioca con le favole. C’è il bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie e i personaggi principali di Pinocchio. Le sue linee, dense ma essenziali, si mescolano ai lavori sospesi tra grafica e pittura del milanese Werther, che racconta con ironia personaggi celebri, da Lenin a Marilyn, a Shakespeare.

MicroRecensione da LaStampa 06/11/2012

BIO degli artisti:

Massimiliano Petrone
Nato il 4 marzo 1983 a Torino. Si è diplomato nel 2003 presso il liceo artistico Renato Cottini e ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino.
“Eclettismo, stravaganza, peculiarità fisionomiche di anime urbane hanno ispirato il mio lavoro negli ultimi anni. I prossimi progetti si baseranno sulla ricerca di evoluzione, sperimentazione e contaminazione di nuove realtà, come se fossi un cacciatore di anime in mondi visionari.”

Werther
Nato e cresciuto 33 anni fa a Milano, figlio d’arte.
Abbandono la facoltà di Disegno Industriale nel 2006, lì nizio a disegnare seriamente ma tutti i ricordi d’infanzia si muovono in mezzo a tele, colori e pennarelli…
Per ora mi interessa sperimentare il segno, cercare di creare un misto tra grafica e pittura, esasperando il punto come segno grafico… rigorosamente greyscale, tranne alcune eccezioni.
Il significato che metto nelle opere è a volte intricato, fin troppo, a volte leggero, che sfiora il no-sense. Ma di sicuro non voglio stupire, non mi interessa.
Divoro immagini e libri e la loro suggestione iconografica e fotografica.
Ora vivo a Torino e faccio un po’ di ping pong con Milano, tra mostre e visite di amici.
dopotutto son nato lì.

BLACK CONCEPT SHOW

Alla Galo Art Gallery (via Saluzzo 11/g) si scaldano i motori per il “Black Concept Show” by Werther & Mass Petrone.
Inaugurazione fissata per il 26 ottobre, alle 17,30. La mostra durerà fino al 17 novembre.

Bio degli artisti
:
Massimiliano Petrone
Nato il 4 marzo 1983 a Torino. Si è diplomato nel 2003 presso il liceo artistico Renato Cottini e ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino.

“Eclettismo, stravaganza, peculiarità fisionomiche di anime urbane hanno ispirato il mio lavoro negli ultimi anni. I prossimi progetti si baseranno sulla ricerca di evoluzione, sperimentazione e contaminazione di nuove realtà, come se fossi un cacciatore di anime in mondi visionari”.

Werther
Nato e cresciuto 33 anni fa a Milano, figlio d’arte.
Abbandono la facoltà di Disegno Industriale nel 2006, lì nizio a disegnare seriamente ma tutti i ricordi d’infanzia si muovono in mezzo a tele, colori e pennarelli…
Per ora mi interessa sperimentare il segno, cercare di creare un misto tra grafica e pittura, esasperando il punto come segno grafico… rigorosamente greyscale, tranne alcune eccezioni.
Il significato che metto nelle opere è a volte intricato, fin troppo, a volte leggero, che sfiora il no-sense. Ma di sicuro non voglio stupire, non mi interessa.
Divoro immagini e libri e la loro suggestione iconografica e fotografica.
Ora vivo a Torino e faccio un po’ di ping pong con Milano, tra mostre e visite di amici.
dopotutto son nato lì.

Autunno caldo

Il calendario dice che siamo ancora in estate, il meteo lo contraddice. In ogni caso a settembre si ritorna dalle vacanze e si ricomincia a studiare, lavorare, una nuova stagione…

Dopo la pausa estiva, che poi vera e propria pausa non è stata, la street art torna a farsi sentire in città.

Al Bunker, in via Paganini, sembra essere arrivata la primavera, a giudicare da cosa sboccia sui muri, grazie a SUB URB ART 2.

Intanto URBE fa proseliti e a Chieri, l’Associazione Patchanka ne segue l’esempio, con SketchMate: una scuola dismessa – l’ex Angelo Mosso, in via Tana 21 -, un mese di tempo – dall’8 settembre a metà ottobre – per popolarla di eventi e trasformarne i muri in tele bianche. Tra gli artisti che hanno già aderito: NOx, Fabrizio Visone, Knz, Max Petrone, Orma, Sco crew, Truly design, Zork Made.

L’apertura al pubblico è fissata per sabato 8, quando in occasione della notte bianca chierese, a partire dalle 18, nel cortile della scuola si alterneranno i djs di Sweetly THE TASTE (wptmwl – sweetly) LUCH (sweetly) GAMMO (sweetly) LUCA FAVARO (freedom events).

Nel frattempo la Galo Art Gallery, di via Saluzzo 11/g, presenta la doppia mostra “Brothers From Different Monthers”  di BUE THE WARRIOR e di CHASE. Inaugurazione il venerdì 7 settembre, dalle 17,30 alle 21. La mostra rimane aperta fino al 20 ottobre.

“Last but not least” – direbbero gli anglosassoni – PicTurin torna a colorare la città, dopo gli appuntamenti di luglio a Parco Dora. Si riparte dalla parete laterale di Hiroshima Mon Amour, in via Bossoli 83, nei giorni dell’inaugurazione del locale. Protagonisti Corn79 e Mr Fijodor.

Villaggi indiani e donne musulmane

Tenetevi liberi per il pomeriggio di giovedì 7. GaloArtGallery e Square23 inaugurano in sequenza due mostre assolutamente da non perdere.

Ecco la timeline della giornata.

A partire dalle 17,30 la GaloArtGallery fa doppietta: BR1 & SEACREATIVE (resteranno in mostra fino al 21 luglio)

Il lavoro di BR1, negli ultimi anni, ha travalicato i confini cittadini ed è andato alla conquista del mondo, grazie al soggetto particolarmente incisivo che ricorre nelle sue opere, la donna musulmana, velata.

Nelle sue composizioni artistiche, BR1 utilizza il velo burka, tema di stringente attualità, spesso ancora misterioso per i non musulmani. I personaggi vengono ritratti con tipiche tonalità pop, che fanno da soggetto a texture di affissioni pubblicitarie cartacee strappate e ricomposte, che ricordano i celebri décollage di Mimmo Rotella.

Con lui ci sarà Seacreative, che nelle sue opere dà vita a un microcosmo di personaggi, che non appartengono a nessuna città, a nessun panorama urbano specifico. Volti con espressioni stupite, attonite, assenti che appartengono solo alla mente dell’artista, che rielabora spunti e suggestioni provenienti dal mondo reale, lasciando allo spettatore diverse chiavi di lettura interpretativa.

 

 

Alle 18 tocca a Square23, con “Kalaa Kaari” (“Fare arte” in Hindi), una mostra di Mattia Lullini e Raw Tella (visibile fino al 23 giugno).

Mattia Lullini e Raw Tella sono recentemente rientrati da un viaggio in India, dove per un mese e mezzo hanno disegnato, dipinto e fotografato, lavorando fianco a fianco con artisti locali. Inizialmente hanno preso parte all’organizzazione di “Extension Khirkee”, definito da The Sunday Guardian: “il primo festival di street-art dell’intera India”.  Nato quasi spontaneamente, il festival si è svolto in uno dei quartieri più difficili e socialmente interessanti di Nuova Delhi.

Successivamente Mattia e Raw Tella si sono confrontati con Hauz Khas Village, quartiere completamente diverso per vocazione e dinamiche sociali. La mostra “Kalaa Kaari” presenta una selezione di lavori originali, fotografie, documentazione e cimeli ispirati e provenienti dal viaggio appena concluso.

BR1 vs CHRISTO

In attesa di inaugurare la mostra (condivisa con Seacreative) alla GaloArtGallery (appuntamento il prossimo 7 giugno), Br1 lascia il segno in via Sacchi (all’angolo con via Governolo).

Questa volta ad essere “velate” non sono le “sue” donne, ma un pannello pubblicitario. Più che velato, il pannello è stato letteralmente impacchettato. Se l’operazione vi ricorda qualcuno non è un caso, nel titolo c’è la citazione: “Christo Reloaded“. L’artista americano è solito impacchettare palazzi e monumenti, Br1 ha deciso di impacchettare, almeno simbolicamente, città intere: le città visibili. Che grazie al suo intervento tornano “invisibili”, con somma gioia di Italo Calvino

Così su La Stampa del 30/05/2012 – Cronaca di Torino:

Mostre in corso

Con la primavera la street art torna a sbocciare, più in galleria che per strada… E anche StreetArTO torna a far germogliare le sue pagine.

Mentre alla GaloArt Gallery è in corso la mostra “The Classy Clash of Stylie Styles“, che mette insieme i lavori di Sjoco Sjon (Amsterdam) e di Sister Flash (Torino)

Xel inaugura la sua personale alla POW Gallery, affiancando i “cavalli di battaglia”, o meglio i pulcini, a nuovi lavori (il trittico delle carte da gioco), con un rimando alle origini da writer.

Da Square23, il milanese Andrea Mattoni espone “Reblogging“, con la sua visione del web dipinta su tela, muri e copertine di CD.

Domani (venerdì 20 aprile) da Amantes inaugura “Vecchie e nuove resistenze“, personale di Xumia, che a ridosso del 25 aprile propone una propria riflessione sul significato attuale della parola “Resistenza”.

Buona visione!

Questo non è Truly Design

Truly Design: otto mani che lavorano come se fossero due.
Il denominatore comune tra Mach505, Rems182, Ninja1 e Mauro149 sono graffiti e design. Collante e detonatore dell’energia sprigionata dal gruppo.
Questo non è un graffito” – la personale/collettiva ospitata dalla Galo Art Gallery di via Saluzzo 11/g fino al 26 novembre – pone l’accento sulle sinergie del gruppo, rappresenta un intreccio di percorsi narrativi, grafici, biografici, autobiografici. L’obiettivo è quello di fondere interpretazioni concettuali, stilistiche e tecniche. Riuscire a coordinare quattro artisti, dando vita a un percorso al tempo stesso individuale e collettivo, in grado di esprimere un messaggio, una storia o un concetto, da sviluppare attraverso la ricerca estetica.

I Truly Design sono:

MauroMauro149Italiano
Nato a Torino nel 1981: illustratore, grafico, aerosol artist e docente presso l’Istituto Europeo di Design di Torino.
“I graffiti sono stati la mia piattaforma di lancio, ciò che mi ha liberato e reso in grado di fare della mia più grande passione il mio futuro. Truly Design è per me una storia partita dalla ghiaia dei binari, improvvisa e imprevedibile, che grazie a questo continua a stringermi a sé”.

 

EmanueleRems182Ronco
Nato a Torino nel 1982: pittore, illustratore, grafico e aerosol artist.
“Considero l’atto creativo che esercito come una necessaria e profonda autoanalisi, di cui non posso fare a meno. Il mio equilibrio si fonda sulla mia arte”

 

 

MarcoMach505Cimberle
Nato a Moncalieri nel 1982: aerosol artist, designer e grafico.
“La vista è il più complesso ed importante dei 5 sensi degli esseri umani. Come una pupilla, mi sono sempre adattato alle condizioni dell’ambiente esterno per elaborare quelle informazioni che potevo ricavarne in ogni istante. Truly Design è l’insieme di tutto il restante apparato fisico, che ha accelerato il mio processo di elaborazione e crescita”.

 

Rocco EmilianoNinja1Fava
Nato a Torino nel 1983: aerosol artist, grafico e promoter.
“Fin da bambino ho dimostrato interesse verso il disegno e le arti applicate, passavo giornate intere a colorare. La mia arte sarebbe certamente rimasta un hobby se non fossi incappato nel progetto Truly Design”