Hoarders di Alessandro Caligaris

foto 1Gli “Hoarders” o accaparratori sono affetti da un disturbo mentale che porta a un accumulo patologico di beni, anche se inutili. Il pittore e street artist torinese Alessandro Caligaris ha esteso il concetto a un’intera società, immaginando (o semplicemente fotografando?) un mondo diviso tra un “dentro”, asettico e perfetto, dove vivono i potenti e i privilegiati, e un “fuori”, discarica in constante espansione, destinata a riciclare i rifiuti prodotti dal “dentro”. Il risultato è il Graphic Novel dal titolo omonimo (“Hoarders“, Eris Edizioni), che ruota attorno alle vicende di tre uomini confinati nel “fuori”  assetati di vendetta.

foto 2La narrazione si snoda attraverso tavole dense di dettagli e particolari, che se da un lato sono funzionali al racconto, dall’altro sembrano vivere ciascuna di vita propria, piccole tele dalla grande potenza visiva. Non è strano dunque che la galleria Square 23, di via San Massimo 45, dopo aver ospitato la presentazione del volume, abbia deciso di ospitare una mostra intima, che permette al visitatore di scoprire la fase creativa del Graphic Novel. Due tavole originali, schizzi, prove, disegni a china che riproducono i personaggi in dimensioni più grandi di quelle consentite dai limiti della pagina.

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Dietro le sbarre

IMG_1755Parafrasando Gauguin: “L’arte o è plagio o rivoluzione”.

La street art è sicuramente rivoluzionaria e, in alcuni casi, può anche essere terapeutica, perché espressione e interpretazione del “sentire” sociale. Questo il motivo che ha spinto l’associazione Il Gabbiano a coinvolgere due gallerie – Studio D’Ars di Milano e Square23 di Torino – per la riqualificazione del carcere di Tirano (Sondrio), in occasione del proprio trentennale.

Mercoledì scorso, il 19 giugno, a Milano, la presentazione del progetto con alcuni degli artisti che interverranno, a partire dalla metà di settembre, nelle celle e sui muri esterni dell’ex carcere.

Senza limiti o restrizioni, in sintonia con le finalità del progetto, gli artisti saranno liberi di seguire il proprio estro e interpretare con la propria arte la trasformazione e l’evoluzione di quegli spazi, nati come struttura detentiva e destinati ora a diventare un grande centro di accoglienza e di recupero. Tra gli artisti coinvolti nel progetto: AlePuro, Alessandro Caligaris, Corn79, Etnik, Mr Fijodor, Opiemme, Orticanoodles, Andrea Ravo Mattoni, Seacreative, UrbanSolid.

L’appuntamento è il 20 settembre a Sondrio, ma nel frattempo i loro lavori si possono vedere allo Studio D’Ars.

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Le opere on demand di Alessandro Caligaris

 

frontedefinitivoQuali sono le ricerche più frequenti su Google degli utenti di Internet? Rifiuti, calamità naturali, violenze sociali, pornografia, oggetti bizzarri che popolano il nostro mondo.

Alessandro Caligaris si è dedicato a una ricerca, non scientifica, ma molto attenta, sui principali trend di ricerca, per estrarre dal web immagini simbolo dei temi più cliccati.

Da Tiger ha comprato album per disegno incorniciati e li ha utilizzati per riprodurre, rielaborandole, alcune centinaia delle immagini selezionate.

retrodefinitivoNasce così la personale “Collection on Demand“, che inaugura venerdì 10 maggio alle 18 negli spazi di Square 23, in via San Massimo 45.

Centinaia di schizzi incollati alle pareti, pezzi unici, in vendita a costi decisamente contenuti, per rendere l’arte accessibile anche in tempi di crisi.

Bozzetti che diventano lo spunto per opere “on demand”. Sarà infatti possibile chiedere la riproduzione dell’opera preferita in diversi formati. Anche in forma di puzzle.

Attraverso i codici QR che costelleranno le pareti della galleria sarà inoltre possibile accede a una serie di contenuti multimediali attraverso il sito di Alessandro Caligaris.