PicTurin 2012

PICTURIN

Torino Mural Art Festival 2012

III edizione – «Your City, Your Museum»

Giugno-Luglio-Settembre-Ottobre

Da Francia, Olanda, Bulgaria, Belgio, Spagna, Italia, più di 30 artisti per colorare alcuni luoghi simbolo della città – Parco Dora, Ospedale Amedeo di Savoia, Hiroshima Mon Amour, scuole e facciate di palazzi – e trasformare Torino in un grande museo a cielo aperto.

Il 15 giugno prende il via la terza edizione di PIC TURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, uno dei principali eventi europei di street art e graffiti-writing che mostra “al lavoro” i grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina.

Tra i protagonisti di questa edizione: Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Olanda), Bue The Warrior e Chase (Belgio), Escif (Spagna) e, tra gli italiani, 2501, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

Da Parco Dora – il cuore della grande trasformazione dell’area di Spina 3 – parte il terzo capitolo del legame tra la città e PicTurin che contribuisce così, in ottica Glocal, all’intervento di rinnovamento dell’area.

Il parco – che sorge sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi e rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città – è unico nel suo genere, perché integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale. Sono state, infatti, conservate ed escluse dalla demolizione dei vecchi capannoni, alcune delle strutture preesistenti, come il capannone dello strippaggio delle ex acciaierie Vitali con i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, le torri e le vasche trasformate in giardini acquatici.

In questo paesaggio post-industriale si inserisce l’intervento di PicTurin.

Il 15-16-17 giugno saranno al lavoro sulle murate dell’ex acciaieria, Overspin, Take514, Vesod, Reser & Wens, TOTs crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italia), Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria).

Il 22-23-24 giugno l’intervento riguarderà le torri, simbolo del passato industriale dell’area, ad opera di 2501, Graphic Surgery (Olanda), Verbo.

Nei mesi di luglio, settembre e ottobre, PicTurin sarà impegnato su diversi fronti: dall’ospedale Amedeo di Savoia, alle scuole Media Statale Peyron di piazza Giacomini 24 e Media Statale Nevio Matteotti di via Mentana 14, dall’Istituto Rosa Luxemburg di corso Caio Plinio 6, all’Hiroshima Mon Amour, e altre location ancora da definire.

PicTurin – Torino Mural Art Festival è ideato e curato dalle ACU (Associazioni per la Creatività Urbana) Il Cerchio e Le Gocce, Style Orange e Monkeys Evolution.

Con una prima edizione di altissimo livello, nel 2010 (a cui hanno partecipato artisti del calibro di Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), il Festival si impone fin da subito come il principale evento italiano di street art e uno dei più importanti a livello internazionale.

Organizzato da MurArte e dal Servizio Politiche Giovanili e Servizio Arti Contemporanee della Città di Torino, PicTurin è finanziato dal Dipartimento della Gioventù attraverso il Piano Locale Giovani Città Metropolitane e rientra tra gli eventi torinesi inseriti nel calendario di Torino Young City 2012, il palinsesto delle attività estive legate alla creatività giovanile.

Info: www.picturin-festival.com

PicTurin rientra tra gli eventi di Torino Young City

 

 

 

ENGLISH VERSION:

PICTURIN – Torino Mural Art Festival 2012

III edition

«Your City, Your Museum»

June-July-September-October

Over 30 artists from France, Holland, Bulgaria, Spain and Italy will be coloring city landmarks – Parco Dora, Amedeo di Savoia Hospital, Hiroshima Mon Amour, schools and façades – and turning Torino into a big outdoor museum.

June 15 will be the starting date for the third edition of PICTURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, one of the main European street art and graffiti writing events which features several notorious international and emerging local artists in action.

Amongst the leading roles of this edition: Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Holland), Bue The Warrior and Chase (Belgium), Escif (Spain) and, amongst the Italians, 2051, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

The third chapter starts from Parco Dora – the heart of the large scale Spina3 area transformation – extending further the bond between PicTurin and Torino, contributing to a Glocal renewal of the city.

The park – built on a vast area once occupied by big factories and representing one of the city’s biggest “green lungs” – is unique in its genre, thanks to the integration between natural habitats and the remnants of an industrial past. In fact, some parts of the old warehouses and factories have been excluded from the large scale demolition which has taken place in the past years. An example of preexisting structures are the large roof of the ex Vitali steelworks supported by its red steel pillars, the towers and the large basins turned into aquatic gardens.

PicTurin will intervene in this post-industrial scenery.

On June 15-16-17 the ex steelworks will be decorated by Overspin, Take514, Spek, Reser & Wens, TOT crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italy), Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria).

On June 22-23-24 the towers – symbols of the area’s industrial past, will be painted by 2501, Graphic Surgery (Holland), Verbo.

During July, September and October, PicTurin will split into different locations: from the Amedeo di Savoia Hospital to Peyron Middle School in piazza Giacomini 24 and Nevio Matteotti Middle School in via Mentana 14, from the Rosa Luxemburg Institute in corso Caio Plinio 6 to Hiroshima Mon Amour, and other locations which are currently being scouted.

PicTurin – Torino Mural Art festival is conceived and planned by the associations for urban creativity (ACU) Il Cerchio E Le Gocce, Style Orange and Monkeys Evolution.

After the high levels of its first edition in 2010 (with the participation of artist such as  Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), the Festival immediately turned out to be the main event in Italy and one of the most important international ones.

Organized by MurArte, the Youth Policies Service, and the Contemporary Arts Service of the City of Torino, PicTurin is sponsored by the Youth Department via the Local Plan for Metropolitan City Youth, and is featured in Torino Young City 2012’s event calendar, the program for summer activities dedicated to young creativity.

Info: www.picturin-festival.com

BAM ON TOUR 2011 GRAFIK

BAM”. Suona onomatopeica  la Biennale d’Arte Moderna e Contemporanea del Piemonte, nata nel 2004.

E non un rumore qualunque: un botto. D’altronde si preannuncia esplosiva la terza edizione del significativo intermezzo della Biennale, “BAM on Tour”, che quest’anno fa tappa, per la prima volta, a Torino. Ed esplosivo è il tema, già al centro della Biennale 2010, “Grafik”, volto a indagare il travagliato rapporto che lega arte e immagine grafica e pubblicitaria. Un viaggio che attraversa Liberty e Futurismo, avanguardie russe e pop art, fino al recente sguardo irriverente della street art.

Due sedi, per più di 30 artisti, con un occhio di riguardo alla realtà piemontese. S’inaugura oggi alle 18,30, al Museo del Design Galliano Habitat, in via Pietro Micca 12 (esposizione visitabile gratuitamente fino al 15 ottobre), dove al direttore artistico Riccardo Ghirardini e al curatore Edoardo Di Mauro, si affianca la direttrice artistica del museo Monica Mantelli. Tra le interessanti novità Angelo Barile, pittore dalla raffinata vena neo pop; il fotografo Luciano Gallino con i suoi scenari metropolitani; Carlo Galfione, artista torinese che propone stereotipi umani che incarnano l’alienazione contemporanea; Monica Garone, giovane pittrice torinese, i cui lavori abbinano la simbologia psichedelica all’icasticità della Street Art. E sono legati alla strada e all’immaginario metropolitano i lavori della collezione permanente del Museo del Design, firmati da Mr. Fijdor, Truly Design e Vesod Brero.

La seconda tappa del “BAM on Tour” si svolge dal 6 ottobre (inaugurazione alle ore 20) al 6 novembre, all’NH Lingotto Tech di via Nizza 230 (ingresso gratuito), dove il supporto curatoriale è fornito da Giovanna Repossi. Qui lo sguardo si sposta verso la scena internazionale: oltre all’inedita presenza dell’inglese Will Barras, si annoverano BO130, artista milanese, londinese d’adozione; i light box di Manuela Carrano; i lavori di street art di Dave The Chimp, di Doze Green, indiano d’America cresciuto nel Bronx, e di GALO. Completerà l’esposizione un video dedicato allo street artist inglese Banksy.

[La Stampa – giovedì 22 settembre 2011]

PRIMO EVENTO

Museo del Design Galliano Habitat – via Pietro Micca 12 (To)

22 SETTEMBRE > 15 OTTOBRE 2011 [ven – sab:  10-12,30 / 16-19; dom: 16-19]

ingresso gratuito

ARTISTI: Lorenzo Alagio – Angelo Barile – Antonio Carena – Raffaello Ferrazzi – Carlo Galfione – Luciano Gallino – Monica Garone – Diego Gugliermetto – Ruggero Maggi  – Stefano Martino – Ugo Nespolo & Roberto Talaia – Stefano Tarticchio  – Sergio Zaniboni

Opere permanenti  Museo del Design: Vesod Brero – Truly Design – Mr. Fijodor

SECONDO EVENTO

NH Lingotto Tech, via Nizza 230 (To)

6 OTTOBRE > 6 NOVEMBRE 2011 [lun – dom: 10-22,30]

ingresso gratuito

ARTISTI: Will Barras – BO130  – Manuela Carrano – Dave The Chimp – DOZE GREEN – GALO – 2501 – Ron English –  Shepard Fairey – Antony Lister – MICROBO – Mr. JAGO –  RETNA – SAN – Annarita Serra  – Damiano Spelta -Yuliya Vladkovska – ZEDZ

Video documento: BANKSY

Opere design: Diego Gugliermetto – Stefano Tarticchio

BAM ON TOUR 2011

Direzione artistica Riccardo Ghirardini

Curatore Edoardo Di Mauro

Co- curatore Monica Mantelli (Museo del Design Galliano Habitat)

Co – curatore Giovanna Repossi (NH Lingotto Tech)

Spazio a tempo #6

C’è chi si limita a sognare la città che vorrebbe e chi prova a darle forma e colore. È così che l’Aspira, una fabbrica dismessa al numero 28 di via Foggia, da alcuni mesi ha iniziato a prendere vita. E a dar vita a una nuova concezione degli spazi urbani in fase di trasformazione, come possibili contenitori temporanei per diverse forme di espressione artistica.

Nel mese di aprile Raw Tella e il suo amico Eugenio Dragoni vengono a sapere che nel quartiere Aurora alcuni vecchi capannoni industriali saranno demoliti per far posto a moderni loft. In un primo momento chiedono di poter utilizzare lo spazio, prima dell’inizio dei lavori, per dipingere. Sono 1500 metri quadri: una palazzina di tre piani, un’ampia area esterna, tre capannoni, un grande terrazzo. Un potenziale enorme. Sarebbe uno spreco limitarsi ad un uso personale di quell’immenso patrimonio. Bisogna aprire l’area, farla conoscere, metterla a disposizione. L’attesa dell’inizio lavori offre un’opportunità da non sciupare: uno spazio immenso di libera espressione. Uno spazio “a tempo”. Un po’ per la conformazione degli ambienti, un po’ per la transitorietà stessa del luogo, la street art sembra il contenuto ideale: il carattere effimero delle opere in esposizione, destinate ad una scomparsa certa, è condiviso con le opere realizzate in strada. Si decide così di aprire il portone agli street artist che arrivano alla spicciolata, si scelgono una parete, iniziano a lasciare qualche traccia. Passano parola. E Facebook aiuta. Continua a crescere il numero di persone che comincia a frequentare l’ex fabbrica. Le pareti bianche si colorano, compaiono le prime tag, scritte, stencil, poster art. Ecco allora che prende forma un’idea più articolata, quella di una grande mostra di street art nel mese di luglio: opere site specific, realizzate sulle pareti, interne ed esterne, della fabbrica, destinate a scomparire con la demolizione della struttura. Le buone idee però sono contagiose, ne fanno germogliare di altre. Il progetto cresce, si complica, si arricchisce. “Perché non creare un’associazione che renda replicabile questo modello?” è il pensiero che inizia a rimbalzare in testa a Raw Tella ed Eugenio. La domanda, ovviamente retorica, ricalca il motto di George Bernard Shaw: “Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché? Io sogno cose non ancora esistite e chiedo perché no?”. Loro forse non se lo sono nemmeno chiesto, semplicemente hanno seguito l’istinto.

Nel bel mezzo dei preparativi pratici della mostra – allacciamento elettrico, pulizia e arredo degli spazi, per non citare che quelli più impellenti –, si decide di dar vita all’associazione. Il lavoro raddoppia, le energie anche, grazie a costanti iniezioni di entusiasmo. Mentre da un lato si delinea un ricco cartellone di eventi di avvicinamento all’inaugurazione, con lo scopo di far conoscere e abitare lo spazio; dall’altro prende forma lo statuto di “URBE. Rigenerazione Urbana”, che si propone di replicare l’esperimento, prendendo spazi in via di trasformazione, a tempo, e dandogli nuova vita nel periodo di inter-vita. Nel frattempo si battezza anche lo spazio: WTC – Wartradecenter, giocando con le lettere del più celebre World Trade Center.

Nel mese di giugno il WTC è in costante fermento, le pareti si trasformano in continuazione sotto le bombolette e i pennarelli degli artisti di passaggio. Le caratteristiche facce di Galo osservano curiose una parete su cui si dipanano idee e pensieri di Jins, che in un altro spazio intreccia i suoi personaggi con le arzigogolate decorazioni di Halo Halo. Spuntano ovunque dei piccoli Super Mario Bros, NOx attacca un pipistrello gigante che chiede “gentilmente” di spegnere la luce, mentre da una parete si affaccia il volto della Marilyn Monroe centralinista di Gec, affiancata da uno dei messaggi provocatori dei Dott. Porka’s: “enjoy the poverty”.

Col mese di luglio si entra nel vivo: SUB URB ART / Arte Urbana in Subbuglio coinvolge più di 40 artisti e il 14 e il 15 luglio presenterà il suo volto definitivo. Definitivo per quanto lo possa essere uno spazio a tempo, con centinaia di metri di muro a disposizione degli street artist. Opiemme farà crescere un albero di parole, Pixel Pancho e il francese, tedesco di adozione, The WA saranno protagonisti di live performance, mentre Garu proporrà una performance di light painting. Ci saranno video e musica, le donne col velo di Br1 e le tag dei KNZ, lasceranno la firma Eme, dalla spagna, e le bolognesi TO/LET, la romana MP5, 999, Reser, Xel, Mr. Fijodor e si attende la conferma di un “big” internazionale, sul cui nome per il momento vige il più stretto riserbo (qui l’elenco completo e in evoluzione dei partecipanti).

Durante tutto il mese di luglio, parafrasando Nanni Moretti, “succederanno cose, si vedrà gente”. Dal 6 al 12 il WTC diventerà spazio reale per la galleria virtuale “Fartgallery – fare arte a ogni costo”: la mostra, che ospiterà tra gli altri Andrea Guerzoni, Monica Indelicato, Stefano Cento, sarà l’occasione per presentare il neonato progetto mirato a dare visibilità ai giovani artisti.

Per essere aggiornati su quello che capiterà nelle prossime settimane si può far riferimento alla pagina Facebook “Wtc Wartradecenter” o al blog di Raw Tella.

O più semplicemente raggiungete il numero 28 di via Foggia, varcate il portone, fatevi “inghiottire” dal faccione su sfondo azzurro che decora il passo carraio. E non dimenticate di scattare qualche foto. Sarà tutto quello che di tangibile resterà di questa fantastica avventura, quando l’ex Aspira scomparirà sotto moderni loft.

Dal numero di luglio 2011 di ArteSera.

ArteSera WTC.1

ArteSera WTC.2

Qui sotto una gallery con le immagini di SUB URB ART / Arte Urbana in Subbuglio:

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