MurArte is back

Il progetto MurArte, nato nel 1999 con l’obiettivo di favorire l’interazione tra creatività giovanile, produzione culturale e riqualificazione del territorio, diventa maggiorenne e viene rilanciato con la sua versione 2.0. Promosso originariamente dal Servizio Politiche Giovanili e dal 2012 abbracciato anche dal Servizio Arti Visive, Cinema e Teatro, mentiene oggi questa sua duplice vocazione, di attenzione ai giovani e al territorio, senza dimenticare la dimensione artistica.

LA “CREW” ISTITUZIONALE
DSC_0309«C’è una grande richiesta di arte urbana e questo progetto è la riposta che vogliamo dare come Città – spiega l’assessora alla Cultura Francesca Leon –. Mi auguro che MurArte possa diventare un luogo comune di riflessione su tematiche quali la rigenerazione urbana ed l’espressione giovanile». Le fa eco l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Giusta: «MurArte è una di quelle iniziative su cui abbiamo deciso di puntare fin dall’inizio e che ci siamo contese con Francesca, alla fine abbiamo deciso di lavorarci insieme. Stiamo lavorando per fare di Torino la capitale della creatività diffusa».
Insomma la “crew” istituzionale prende posizione e l’assessora Leon anche un impegno: «La Città si mette al servizio di tutti gli interlocutori per creare alleanze, sinergie e progetti condivisi».

LE ASSOCIAZIONI SONO PRONTE A PARTIRE
via borgosesia-roberto manciniIncassa sostegno e complienti Ruben Marchisio dell’associazione Monkeys Evolution, assieme a Il Cerchio e Le Gocce, vincitrice del bando della Città di Torino per l’affidamento di una serie di attività legate al nuovo biennio del progetto MurArte. «Sono tre le azioni che porteremo avanti fino all’autunno 2018: ci occuperemo di trovare e mettere a disposizione muri e pareti per chi vorrà dipingere; organizzeremo workshop e appuntamenti sul territorio e lavoreremo all’interno delle scuole per aiutare i giovani ad avvicinarsi in modo corretto alla street art». Grazie al sostegno del Comitato Creo – Ars Captiva in questa prima fase sono stati coinvolti tre istituti: il Primo Liceo Artistico, l’Albe Steiner e il Bodoni Paravia. E per quanto riguarda le azioni che verranno realizzate sul territorio cittadino è stata assicurata la collaborazione di tutte le Circoscrizioni. Nonostante le ottime premesse, non si fa illusioni Ruben: «Si tratta di un progetto che impatta sullo spazio pubblico e dunque non potrà essere esente da critiche. Non imporremo censure ai lavori, ma siamo aperti al dialogo».
« È un buon segno – sottolinea Corn 79 de Il Cerchio e Le Gocce –. Adesso mi piacerebbe si ricominciasse anche a fare qualche intervento grosso, con ospiti internazionali, per continuare il discoro avviato con PicTurin e poi interrotto». Si ventila la possibilità di vedere Torino inserita in un quintetto di città europee protagoniste dell’arte pubblica, entro un biennio: potrebbe essere il motore perfetto per dare nuova linfa alla sccena torinese.

PRIMI APPUNTAMENTI DI MURARTE
Intanto si delineano le prime tappe del calendario di MurArte: l’8 e il 9 aprile jam inaugurale in via Forlì angolo via Morelli; l’ultimo weekend di aprile (29 e 30 aprile) appuntamento in via Bixio; infine, il 20 e 21 maggio ci si sposta in Circoscrizione 9 ai giardini di via Invernizio.

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