Allo stato Puro

ale puroFreschezza, innocenza, semplicità… Purezza.

Alla fine, per raccontare il lavoro di Ale Puro non si può fuggire dall’inevitabile gioco di parole col suo nome d’arte. “Allo stato Puro” è il titolo della personale che gli riserva Square 23 . L’inaugurazione, negli spazi di via San Massimo 45, è fissata per martedì 24 settembre alle 18 (la mostra è visitabile fino al 24 ottobre).

Lo stato puro è quello con cui lo street artist lombardo si appresta a osservare il mondo, raccontato nelle sue opere attraverso gli occhi dei bambini. Lo stile è quello grezzo e spontaneo degli sketches ispirati a Modigliani, Haring, Blake e Basquiat. I suoi personaggi, spensierati e riflessivi, rispecchiano ironicamente la semplicità che ci circonda, ma che spesso viene travolta dalla società odierna basata sulla necessità del superfluo. I suoi disegni sono sospesi tra realtà e fantasia, le sue ale1opere racchiudono piccoli racconti di disarmante serenità, brevi viaggi in un mondo fantasioso ma allo stesso tempo reale.

Classe 1984, a 16 anni Ale Puro entra nel mondo del writing. Molto tempo prima di dar vita all’immaginario che caratterizza oggi la sua opera, sceglie “Puro” nickname, tag veloce e incisiva da vergare sui muri, ispirandosi ai sigari cubani fumati da suo padre: i “Puros” appunto.

Ispirato da diverse culture dovute ai suoi viaggi per il mondo, in particolare Messico e India, abbandona presto lo stile classico del graffito, per abbracciare la corrente della Street Art che gli permette maggiore libertà di espressione. E seguendo vie ale3imperscrutabili i suoi lavori si allineano così con quel nome, scelto quasi per caso.

Dal 2008 ad oggi ha realizzato live painting in giro per il mondo e partecipato a mostre e collettive in Messico, a Monaco, e, in Italia, a Milano, Pavia, Vigevano, Bergamo, Genova, Savona.

Pixel Pancho is back!

1234501_10201968982765607_1874424493_nDopo la mostra del 2011, Pixel Pancho torna alla Galo Art Gallery. L’inaugurazione della personale “The Garden of Eden” è fissata per sabato 14 a partire dalle 17 (la mostra rimarrà in esposizione fino al 31 ottobre, in via Saluzzo 11/g).

Negli ultimi due anni Pixel ha dato vita a incredibili installazioni pittoriche in giro per il mondo, continuando a sviluppare il suo stile personale fatto di mutazioni robotiche e scenari apocalittici.

Adesso ritorna nella sua città, portandosi dietro esperienze, suggestioni, storie e molti nuovi lavori. Alla Galo Art Gallery ha progettato e realizzato la sua scultura più grande creata fino ad oggi (le foto rendono solo una vaga idea di cosa vi aspetta). Attorno a questa imponete scultura metallica, ci saranno dipinti su legno e superfici metalliche, ossidate e arrugginite, oltre a sculture di dimensioni più piccole, ma non meno stupefacenti, per la cura dei dettagli.

“Public Arena” a Barriera

PublicArena

Nell’ambito del progetto di Artegiovane, “Contesto/Barriera“, mercoledì 11 settembre alle 18, presso l’Associazione Barriera di via Crescentino 25, inaugura la collettiva “Public Arena”, curata da Roberta Pagani. La mostra, attraverso le opere degli artisti BR1, Markus Butkereit, Elfo, Fra.biancoshok, Gecdott.Porka’s, the Wa, vuole offrire uno sguardo sulle diverse forme espressive adottate nello spazio pubblico.
L’intervento urbano si apre sempre più a nuovi linguaggi, sospesi tra design, fotografia artistica, Net Art. Si spazia dei berlinesi tha Wa e Markus Butkereit, pionieri dell’Urban Intervention, che propongono vere e proprie “situazioni”, con operazioni che invertono le logiche di utilizzo dello spazio urbano; alle Unconventional Experiences del milanese Fra.biancoschock. L’ironia di Elfo si declina in performance e installazioni nei contesti urbani, veicolate attraverso il web; Gec utilizza i social network per dar vita a opere partecipate; BR1 lavora sulla dicotomia Oriente-Occidente; i dott. Porka’s usano la Street Photo Performance, invenzione sottoscritta nel manifesto del trio, come tecnica di intervento multiplo nello spazio.
La mostra sarà visitabile fino all’11 ottobre 2013, con orario 15 – 19.
In parallelo alla mostra e sempre nell’ambito del progetto “Contesto/Barriera”, l’artista BR1 realizzerà un intervento sulla facciata dei Bagni Pubblici di via Agliè, in collaborazione con i ragazzi delle scuole del quartiere. Inoltre l’artista AK terrà un laboratorio incentrato sulla tecnica della graffiti art, rivolto agli anziani, ai circoli e alle bocciofile.
Contatti +39 011 287.64.85 o barriera@associazionebarriera.com.