Il “fiume” di Opiemme

Opiemme al Bunker
Dopo aver lasciato un corvo sulle pareti del Bunker – “The Raven” di Edgar Allan Poe – Opiemme stende un “Fiume di parole” per collegare Barca e Bertolla.
Si tratta di un intervento artistico sospeso tra street art e poesia, come nello stile dell’artista ligure, torinese d’adozione: una pittura poetica lungo i marciapiedi, che si estende per 7 chilometri di lunghezza di strada San Mauro e strada Settimo, a partire dal loro crocevia.
I testi spaziano da “La cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda a Kahlil Gibran, da José Saramago a poeti meno celebri, come Giorgia Catalano.

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