Tra le Macerie

Macerie, in attesa del seguito di via Foggia. Sempre targato Urbe.

Prossima fermata: Scalo Vanchiglia.

Nei paraggi…

Annunci

PicTurin 2012 – atto II

Dopo due week-end, tra sole cocente e improvvisi uragani, il “Museo Torino” continua a crescere.

Prima la murata di via Nole, poi le torri di Parco Dora, tra i piloni metallici dello “strippaggio”.

Per i prossimi appuntamenti consultare il calendario.

E ora: buona visione!

Artisti coinvolti: Jelio Dimitrov Arsek, Georgi Dimitrov Erase Zoer e Velvet della CSX crew, Wens, Reser Tot, Sir Two, Corn79, Take Cuq, Vesod Brero, Mauro149 e Rems dei Truly Design, Erris Huigens, Gysbert Zijlstra, Mitja Verbo Bombardieri, Venticinque Zerouno

Bazar Square23

La piccola galleria Square23 di via San Massimo 45 si è trasformata in un bazar indiano.

La sensazione è quella di entrare in un bazar indiano. Si viene assaliti dai colori. Decine di oggetti stipati uno accanto all’altro. E come in un bazar, quando ci si avvicina per osservare con maggior attenzione, si finisce per perdersi, travolti da una miriade di dettagli.

La galleria Square 23 ospita fino al 23 giugno “Kalaa Kaari”, un’esposizione di Mattia Lullini e Raw Tella. Più che una mostra, un diario di viaggio. Fatto di fotografie, disegni, schizzi, tele, oggetti raccolti in un lungo viaggio a Nuova Delhi. I due street artist torinesi hanno trascorso un mese e mezzo nella città indiana lavorando e dipingendo fianco a fianco con artisti locali. Qui hanno dato vita a quello che The Sunday Guardian ha definito “il primo festival di street art dell’intera India”, partecipando all’organizzazione di “Extension Khirkee”, svoltosi in uno dei quartieri più difficili e al contempo interessanti di Nuova Delhi.

Dalle storie e gli incontri maturati per le strade e sui muri indiani è nata “Kalaa Kaari”, che in Hindi significa “fare arte”. Molte fotografie di diverso formato, per immergere il visitatore nei colori e nelle atmosfere indiane; alcuni oggetti, come le chiavi del gabbiotto dove conservavano i pennelli e colori; un video. Ma anche un vero e proprio diario da sfogliare, appeso alla parete, ricco di schizzi e disegni. E poi quadri, mappe, cartine, incorniciati con pezzi di scotch di carta variopinti, che si scrostano dalle pareti.

A dominare il piccolo spazio espositivo di via San Massimo 45, due vacche sacre stilizzate sul soffitto, da Mattia Lullini col suo tratto classico, che richiama memorie orientaleggianti.

Una mostra non tanto da visitare, ma da vivere, come un’esperienza, come un viaggio in una terra lontana. E da ascoltare, come il racconto di quel viaggio. Una suggestione in grado di risvegliare nostalgiche emozioni in chi conosce e ama l’India, e capace di stuzzicare la curiosità di chi invece non l’ha mai visitata.

 Da La Stampa del 22.06.2012

 

La mostra “Kalaa Kaari” di Mattia Lullini e Raw Tella è visitabile fino al 23 giugno.

PicTurin 2012 – atto I

Bombolette di tutto il mondo unitevi. Se PicTurin avesse un Manifesto, questo potrebbe essere l’incipit. In tre anni, il Torino Mural Art Festival ha infatti coinvolto quasi 150 artisti, provenienti da oltre dieci paesi diversi.

Dopo la prima, scoppiettante edizione del 2010, nell’ambito di “Torino Youth Capital”, e il consolidamento del rapporto col territorio nel 2011, quest’anno PicTurin si pone un obiettivo ambizioso, racchiuso nel claim “Your City, Your Museum”. L’intento è quello di trasformare Torino in un museo a cielo aperto. Da Palazzo Nuovo a lungo Dora, dalla Spina Tre al Politecnico, nell’arco di quattro mesi, le opere degli street artist coinvolti continueranno a colorare l’intera città.

Ideato dalle Associazioni per la Creatività Urbana, Il Cerchio e Le Gocce, Style Orange e Monkeys Evolution, e organizzato da MurArte e dal Servizio Politiche Giovanili e Servizio Arti Contemporanee della Città di Torino, PicTurin si è rapidamente imposto come uno dei più importanti eventi europei di street art e graffiti writing. Con due interessanti peculiarità: da un lato riunisce davanti ai muri cittadini grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina; dall’altro si propone di contribuire, in ottica Glocal, alla valorizzare e al rinnovamento del tessuto urbano.

Non a caso, questa terza edizione inaugura proprio a Parco Dora, cuore di una delle grandi trasformazioni in atto a Torino, quella di Spina 3. “PicTurin è un’ottima occasione per far conoscere il parco e per abbellirlo – spiega Claudio Cerrato, presidente del Comitato Parco Dora e della Circoscrizione IV –. Mi sembra una favolosa tavolozza organizzata per i writers e come Comitato speriamo di poter allargare ad altre zone della Spina questo tipo di interventi, penso ad esempio ai Cannocchiali, le passerelle pedonali, dove i murales potrebbero essere dei bei deterrenti contro gli atti vandalici”. Il parco, che integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale del territorio, col capannone dello strippaggio e i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, offre uno scenario particolarmente suggestivo. In via Nole, da ieri pomeriggio, una lunga murata sta cominciando a prendere vita. Su uno sfondo dalle tinte forti, che virano dal rosso caldo e avvolgente al blu intenso, stanno sbocciando opere eterogenee, che spaziano dalla grafica al lettering, alla street art, con citazioni classiche e soggetti urbani.

Parco Dora continuerà ad essere il cuore pulsante del Festival per tutto il mese di giugno. Da lunedì ci si sposta nello scenario surreale di passerelle e piloni d’acciaio lungo corso Mortara, dove lo spagnolo Escif realizzerà la sua opera, e il prossimo fine settimana diventano protagonisti gli olandesi Graphic Surgery e gli italiani 2501 e Verbo.

Intanto, per celebrare l’apertura del Festival, sabato sera Border Land ospita il party PicTurin Night, nella cornice di Parco Michelotti, dove in questi giorni sta germogliando il SAM – Street Art Museum. Gemellaggio a colpi di spray, che inaugura un’estate all’insegna dell’arte urbana. Gli ingredienti della serata sono aperitivo, musica e estemporanee performance di live painting. Inoltre, alle 21,30, si potrà assistere alla proiezione del documentario sulla prima edizione del PicTurin.

Il Festival prosegue per tutto il mese di luglio, oltre che negli spazi di Parco Dora, sulle pareti dell’Amedeo di Savoia, e dopo la pausa estiva si prepara per il gran finale che, tra gli altri, vedrà protagonisti Corn79 e Mr Fijodor sulla facciata dell’Hiroshima Mon Amour.

Da La Stampa di sabato 16.06.2012

BR1 & Seacreative in mostra

BR1 & Seacreative, alla Galo Art Gallery fino al 21 luglio

In un primo momento è l’impatto cromatico a colpire il visitatore. Da una parte il murale di Seacreative, col suo arancione penetrante, dall’altra una cascata azzurra di carta accartocciata.

Quindi emergono le linee, i dettagli, le immagini. Sulla parete si delinea lo sguardo attonito tipico dei personaggi che popolano la mente e le opere di Sea. Osservata più attentamente, l’installazione di BR1 è un serpentone che risale sulla balconata della Galo Art Gallery, fino al piano superiore. Un enorme intestino, composto da rotoli di carta dei pannelli pubblicitari, che si srotola fino a liberare frammenti di poster, schegge di immagini e parole. La sensazione è quella di entrare nel ventre creativo dell’artista, che nelle sue opere gioca con i messaggi dei cartelli pubblicitari.

Abituato lo sguardo all’impatto abbagliante di questi due grandi pezzi di benvenuto, si iniziano scorgere le tele: occhi intensi che spuntano dietro un velo, nelle donne musulmane di BR1; personaggi sospesi tra quotidianità metropolitana e paesaggi onirici sulle tele di Seacreative.

Su una parete un mosaico di fotografie mostra le opere dei due street artist nel loro habitat naturale: i muri delle città.

Si iniziano a unire i puntini e l’insieme che emerge è dirompente. Più che rinchiudere la street art tra le pareti di una galleria, l’esposizione visibile fino al 21 luglio sembra essere riuscita nell’intento di aprire la galleria alla strada.

A questo punto la visita può avere inizio. Ci si può immergere nei dettagli che popolano le tele di Seacreative; ci si lascia spiazzare dalle donne musulmane di BR1, che addentano hamburger, sfoggiano guantoni da boxe o impugnano banane come fossero pistole.

Tra tele colorate e quadri in bianco e nero si delinea il lavoro di ricerca dei due artisti. Tratti netti per raccontare sfumature, la donna musulmana come paradigma, uomini sospesi, la chiave fumettistica per dar forma a input metropolitani, il decollage dei cartelloni pubblicitari per rubare spazi nelle pause di disattenzione dei passanti occasionali.

Da La Stampa del 12.06.2012

Villaggi indiani e donne musulmane

Tenetevi liberi per il pomeriggio di giovedì 7. GaloArtGallery e Square23 inaugurano in sequenza due mostre assolutamente da non perdere.

Ecco la timeline della giornata.

A partire dalle 17,30 la GaloArtGallery fa doppietta: BR1 & SEACREATIVE (resteranno in mostra fino al 21 luglio)

Il lavoro di BR1, negli ultimi anni, ha travalicato i confini cittadini ed è andato alla conquista del mondo, grazie al soggetto particolarmente incisivo che ricorre nelle sue opere, la donna musulmana, velata.

Nelle sue composizioni artistiche, BR1 utilizza il velo burka, tema di stringente attualità, spesso ancora misterioso per i non musulmani. I personaggi vengono ritratti con tipiche tonalità pop, che fanno da soggetto a texture di affissioni pubblicitarie cartacee strappate e ricomposte, che ricordano i celebri décollage di Mimmo Rotella.

Con lui ci sarà Seacreative, che nelle sue opere dà vita a un microcosmo di personaggi, che non appartengono a nessuna città, a nessun panorama urbano specifico. Volti con espressioni stupite, attonite, assenti che appartengono solo alla mente dell’artista, che rielabora spunti e suggestioni provenienti dal mondo reale, lasciando allo spettatore diverse chiavi di lettura interpretativa.

 

 

Alle 18 tocca a Square23, con “Kalaa Kaari” (“Fare arte” in Hindi), una mostra di Mattia Lullini e Raw Tella (visibile fino al 23 giugno).

Mattia Lullini e Raw Tella sono recentemente rientrati da un viaggio in India, dove per un mese e mezzo hanno disegnato, dipinto e fotografato, lavorando fianco a fianco con artisti locali. Inizialmente hanno preso parte all’organizzazione di “Extension Khirkee”, definito da The Sunday Guardian: “il primo festival di street-art dell’intera India”.  Nato quasi spontaneamente, il festival si è svolto in uno dei quartieri più difficili e socialmente interessanti di Nuova Delhi.

Successivamente Mattia e Raw Tella si sono confrontati con Hauz Khas Village, quartiere completamente diverso per vocazione e dinamiche sociali. La mostra “Kalaa Kaari” presenta una selezione di lavori originali, fotografie, documentazione e cimeli ispirati e provenienti dal viaggio appena concluso.

PicTurin 2012

PICTURIN

Torino Mural Art Festival 2012

III edizione – «Your City, Your Museum»

Giugno-Luglio-Settembre-Ottobre

Da Francia, Olanda, Bulgaria, Belgio, Spagna, Italia, più di 30 artisti per colorare alcuni luoghi simbolo della città – Parco Dora, Ospedale Amedeo di Savoia, Hiroshima Mon Amour, scuole e facciate di palazzi – e trasformare Torino in un grande museo a cielo aperto.

Il 15 giugno prende il via la terza edizione di PIC TURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, uno dei principali eventi europei di street art e graffiti-writing che mostra “al lavoro” i grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina.

Tra i protagonisti di questa edizione: Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Olanda), Bue The Warrior e Chase (Belgio), Escif (Spagna) e, tra gli italiani, 2501, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

Da Parco Dora – il cuore della grande trasformazione dell’area di Spina 3 – parte il terzo capitolo del legame tra la città e PicTurin che contribuisce così, in ottica Glocal, all’intervento di rinnovamento dell’area.

Il parco – che sorge sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi e rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città – è unico nel suo genere, perché integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale. Sono state, infatti, conservate ed escluse dalla demolizione dei vecchi capannoni, alcune delle strutture preesistenti, come il capannone dello strippaggio delle ex acciaierie Vitali con i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, le torri e le vasche trasformate in giardini acquatici.

In questo paesaggio post-industriale si inserisce l’intervento di PicTurin.

Il 15-16-17 giugno saranno al lavoro sulle murate dell’ex acciaieria, Overspin, Take514, Vesod, Reser & Wens, TOTs crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italia), Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria).

Il 22-23-24 giugno l’intervento riguarderà le torri, simbolo del passato industriale dell’area, ad opera di 2501, Graphic Surgery (Olanda), Verbo.

Nei mesi di luglio, settembre e ottobre, PicTurin sarà impegnato su diversi fronti: dall’ospedale Amedeo di Savoia, alle scuole Media Statale Peyron di piazza Giacomini 24 e Media Statale Nevio Matteotti di via Mentana 14, dall’Istituto Rosa Luxemburg di corso Caio Plinio 6, all’Hiroshima Mon Amour, e altre location ancora da definire.

PicTurin – Torino Mural Art Festival è ideato e curato dalle ACU (Associazioni per la Creatività Urbana) Il Cerchio e Le Gocce, Style Orange e Monkeys Evolution.

Con una prima edizione di altissimo livello, nel 2010 (a cui hanno partecipato artisti del calibro di Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), il Festival si impone fin da subito come il principale evento italiano di street art e uno dei più importanti a livello internazionale.

Organizzato da MurArte e dal Servizio Politiche Giovanili e Servizio Arti Contemporanee della Città di Torino, PicTurin è finanziato dal Dipartimento della Gioventù attraverso il Piano Locale Giovani Città Metropolitane e rientra tra gli eventi torinesi inseriti nel calendario di Torino Young City 2012, il palinsesto delle attività estive legate alla creatività giovanile.

Info: www.picturin-festival.com

PicTurin rientra tra gli eventi di Torino Young City

 

 

 

ENGLISH VERSION:

PICTURIN – Torino Mural Art Festival 2012

III edition

«Your City, Your Museum»

June-July-September-October

Over 30 artists from France, Holland, Bulgaria, Spain and Italy will be coloring city landmarks – Parco Dora, Amedeo di Savoia Hospital, Hiroshima Mon Amour, schools and façades – and turning Torino into a big outdoor museum.

June 15 will be the starting date for the third edition of PICTURIN – TORINO MURAL ART FESTIVAL, one of the main European street art and graffiti writing events which features several notorious international and emerging local artists in action.

Amongst the leading roles of this edition: Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Holland), Bue The Warrior and Chase (Belgium), Escif (Spain) and, amongst the Italians, 2051, Galo, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

The third chapter starts from Parco Dora – the heart of the large scale Spina3 area transformation – extending further the bond between PicTurin and Torino, contributing to a Glocal renewal of the city.

The park – built on a vast area once occupied by big factories and representing one of the city’s biggest “green lungs” – is unique in its genre, thanks to the integration between natural habitats and the remnants of an industrial past. In fact, some parts of the old warehouses and factories have been excluded from the large scale demolition which has taken place in the past years. An example of preexisting structures are the large roof of the ex Vitali steelworks supported by its red steel pillars, the towers and the large basins turned into aquatic gardens.

PicTurin will intervene in this post-industrial scenery.

On June 15-16-17 the ex steelworks will be decorated by Overspin, Take514, Spek, Reser & Wens, TOT crew, Knz Clan, Truly Design, Krio, Corn79 (Italy), Zoer & Velvet (CSX crew – France), Erase & Arsek (Bulgaria).

On June 22-23-24 the towers – symbols of the area’s industrial past, will be painted by 2501, Graphic Surgery (Holland), Verbo.

During July, September and October, PicTurin will split into different locations: from the Amedeo di Savoia Hospital to Peyron Middle School in piazza Giacomini 24 and Nevio Matteotti Middle School in via Mentana 14, from the Rosa Luxemburg Institute in corso Caio Plinio 6 to Hiroshima Mon Amour, and other locations which are currently being scouted.

PicTurin – Torino Mural Art festival is conceived and planned by the associations for urban creativity (ACU) Il Cerchio E Le Gocce, Style Orange and Monkeys Evolution.

After the high levels of its first edition in 2010 (with the participation of artist such as  Aryz, Dome, Roa, Erica il Cane, Satone, Etnik, Nychos, Pixel Pancho, Zedz), the Festival immediately turned out to be the main event in Italy and one of the most important international ones.

Organized by MurArte, the Youth Policies Service, and the Contemporary Arts Service of the City of Torino, PicTurin is sponsored by the Youth Department via the Local Plan for Metropolitan City Youth, and is featured in Torino Young City 2012’s event calendar, the program for summer activities dedicated to young creativity.

Info: www.picturin-festival.com