Riflessioni su StreetArTO

L’idea del Gruppo era quella di dar vita a uno spazio aperto, dove – come capita sui muri – chiunque potesse lasciare il segno. Fin da subito eravamo consapevoli che come capita sui muri ci sarebbero state scritte idiote e pensieri interessanti, opere d’arte e immani puttanate.

Ma a differenza dei muri non ci sarebbero stati “Graffiti busters” che avrebbero cancellato i “post”. La bacheca scorrendo avrebbe provveduto a far scivolare immagini e parole.

Con estremo piacere, abbiamo constatato che in breve molti artisti (sia quelli che abbiamo contattato, sia altri raggiunti attraverso il magico e virtuale mondo di FB) hanno utilizzato la bacheca per mostrare i loro lavori, segnalare appuntamenti (loro e di amici). Lasciare un segno.

Con altrettanto nostro piacere, hanno iniziato a postare immagini anche semplici curiosi, che vedendo in giro murales, stencil, poster, tag li fotografavano e caricavano le foto sulla bacheca.

Era questo uno dei principali input che ci hanno spinto a dar vita al Gruppo: guardare, leggere, osservare, curiosare. Avere risposte senza porre domande. Insomma, fare i guardoni, più che avere uno spazio per pontificare.

Raccogliendo spunti, sul blog abbiamo cercato (stiamo cercando) di raccontare la maggior parte di storie, eventi, personaggi (per quanto ci è possibile, visto che i nostri lavori sono altri, ritagliando spazi tra impegni e obblighi).

Altri blogger hanno iniziato a passare su StreetArTO per rilanciare eventi, dibattiti, riflessioni, interviste, approfondimenti sempre legati al tema street art. Doppio piacere: da un lato si ampliano gli stimoli, dall’altro il Gruppo StreetArTO viene visto come piattaforma di scambio di opinioni “credibile” (era quello che volevamo e non davamo per scontato di realizzare).

E per tutte queste ragioni continuiamo a pensare che il Gruppo debba essere aperto e chiunque possa postare ciò che vuole. Possibilmente con un’attinenza al senso di StreetArTO. Ne riportiamo la descrizione come pro memoria:

Uno spazio per scoprire e raccontare la street art sabauda. Le origini (o presunte tali), l’evoluzione, l’attualità, il rapporto col territorio e con le istituzioni.

E una gallery – il più completa possibile e necessariamente in divenire – delle opere visibili per le strade cittadine, da redigere e completare con l’aiuto di tutti coloro che camminando per Torino hanno tempo e voglia di guardarsi attorno.

Contribuire è semplice: se si vede un murales basta fotografarlo e inviarlo al gruppo indicando l’indirizzo in cui si trova.

A un centro punto – difficile dire da quando, non siamo andati a ritroso tra i post per capirlo… – hanno iniziato a fiorire link di dubbia attinenza, ma soprattutto ha preso il via una deriva polemica, che troviamo fuori luogo e di scarso interesse.

Non si tratta solo di un nostro punto di vista; la cosa – in modi diversi – ci è stata segnalata anche da alcuni frequentatori del Gruppo. C’è chi si è limitato a qualche battuta, qualcuno ha proposto di filtrare i post.

Potrebbe essere una soluzione, ma al momento preferiremmo trovare altre strade (per le ragioni spiegate poco sopra).

Visto che al momento il gruppo è aperto a tutti e gestito da tutti, sono ben accette le vostre opinioni, con commenti su FB o sul blog. A vostro piacimento.

Annunci

Un pensiero riguardo “Riflessioni su StreetArTO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...